«Curava mamma, amava la storia»
Castelnovo Sotto: il fratello ricorda Gabriele Benassi, morto sabato a Parma
CASTELNOVO SOTTO. «Un uomo semplice, dedito alla famiglia e che adorava la storia». Così Maurizio Benassi descrive il fratello Gabriele, il 48enne castelnovese che ha perso la vita sabato sera a Parma in seguito a un incidente stradale con la sua auto.
Nato e cresciuto a Castelnovo Sotto, terminati gli studi aveva lavorato come muratore e come operaio, restando sempre vicino al padre, morto nel 2010 e alla madre Edda, di 83 anni, con la quale viveva.
Nel 2010 aveva lasciato il lavoro per stare vicino al padre malato, continuando poi ad assistere l’anziana madre e occupandosi di lei fino all’ultimo. Un’abnegazione e un altruismo che qualche anno fa lo avevano portato a lavorare come volontario per distribuire vestiti e sostegno agli indigenti, assieme alla Caritas e alla parrocchia di Castelnovo.
«La sua grande passione era la storia – racconta il fratello Maurizio – aveva decine e decine di libri in casa, che leggeva avidamente; saranno stati più di 200. Non faceva sport, ma gli piaceva molto andare in bicicletta per la campagna».
Non sono ancora state chiarite le ragioni dell’incidente in cui Benassi ha perso la vita, anche se dietro l’uscita di strada della sua Renault Clio, tra Sorbolo e San Prospero di Parma, sembrerebbe esserci un insieme di sfortunate circostanze. La forte pioggia che si è abbattuta sull’Emilia sabato sera, unita al brusco calo della temperatura avrebbe fatto alzare la nebbia, favorendo la sbandata sull’asfalto bagnato.
La salma di Benassi è ancora a disposizione del magistrato a Parma e non è ancora stata stabilita una data per i funerali, che si svolgeranno a Castelnovo Sotto. (d.v.)
