Gazzetta di Reggio

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Bimba di 9 anni rischia di affogare in piscina: è in coma

Bimba di 9 anni rischia di affogare in piscina: è in coma

Quattro Castella: ha 9 anni ed è gravissima, trovata esanime nell’acqua a una festa di compleanno in una villa di Montecavolo

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QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia)

Una bambina di 9 anni ha rischiato di morire annegata in una piscina privata di una villa di Montecavolo, dove sabato pomeriggio si stava svolgendo una festa di compleanno, e ora è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. La bambina è in coma e la prognosi è riservata: impossibile sapere, al momento, se si salverà, capire per quanto tempo sia rimasta sott’acqua e quali eventuali conseguenze possa aver riportato a livello cerebrale.

La piccola ospite, come tutti i suoi amichetti invitati alla festa, stava facendo il bagno nella piscina privata di una casa di via Piersanti Mattarella, la strada che porta alla chiesa vecchia del paese, quando all’improvviso qualcuno l’ha vista galleggiare esanime in mezzo alla vasca. Non appena ci si è accorti del dramma che si stava consumando in quello che doveva essere un pomeriggio di festa e spensieratezza, si è subito cercato di portarla sul bordo della piscina e di prestarle i primi soccorsi.

Prim’ancora che sul posto arrivassero i volontari di un’ambulanza della Croce Rossa di Quattro Castella e il personale dell’automedica inviati dalla centrale operativa del 118 di Reggio, è stato un medico che abita nella stessa strada – subito chiamato dai presenti – a cercare di rianimare la bambina e a salvarle la vita. Ma, anche se il suo cuore ha ricominciato a battere, la bambina non ha mai ripreso conoscenza e, dopo essere stata trasportata all’ospedale di Reggio, è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione.

Nessuno può dire, a distanza di quasi tre giorni dall’accaduto, se e quando la bambina uscirà dal coma e, soprattutto, quali conseguenze possa aver riportato. Sarebbe fondamentale capire per quanto tempo la bambina è rimasta sott’acqua ma pare che i presenti non abbiano saputo essere precisi in tal senso: tutti ricordano, infatti, che la bambina si trovava sopra un materassino e poi, poco dopo, è scattato l’allarme, quando è stata vista galleggiare nell’acqua, ormai priva di sensi.