Gazzetta di Reggio

Reggio

Febbio, la seggiovia 2000 pronta a ripartire

Febbio, la seggiovia 2000 pronta a ripartire

Villa Minozzo: terminati i lavori di ripristino con l’utilizzo di un elicottero, si attende il collaudo finale

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA MINOZZO. E’ ormai davvero vicino a realizzarsi quello che fino a pochi mesi fa sembrava solo un sogno per gli affezionati della località sciistica di Febbio: è prossima a ripartire la seggiovia 2000. Da quando la società proprietaria degli impianti, guidata dagli Usi Civici di Febbio ed in particolare da Rino Marchiò, e la nuova società di gestione “La Contessa”, hanno presentato (era l’inizio di maggio) il piano di rilancio e riapertura della stazione, sono proseguiti i lavori sulla seggiovia più alta, quella che un tempo era il massimo vanto di Febbio, arrivando quasi alla vetta del Cusna, ferma però da diversi anni.

Spiega Lorenzo Santi, della società “La Contessa”: «L’impianto ormai è a posto: è stato un lavoro impegnativo, in quanto abbiamo dovuto smontare e rimontare tutto quanto, ma ormai ci siamo in fondo, ed entro qualche giorno i lavori saranno conclusi».

Lavori che in alcune fasi hanno richiesto anche l’intervento di elicotteri per trasportare in quota materiali e personale. Nei giorni scorsi è stata addirittura messa in funzione la funivia, ancora senza che i seggiolini siano montati, ma per far girare l’impianto, e tutto è andato bene. Sembra incredibile, perché la 2000 era chiusa da qualche anno anche prima del fallimento della società Alto Crinale, arrivato nel 2011. Ma la situazione dell’impianto era risultata poi meno deteriorata di quanto ci si sarebbe potuti aspettare, e lo avevano sottolineato i responsabili della Contessa anche alla presentazione di maggio.

«Ora dobbiamo attendere il collaudo, che necessiterà di qualche altro giorno di attesa dopo il termine dei lavori, ma contiamo di attivare ufficialmente anche questa seggiovia per la stagione estiva. La triposto intanto è già pronta a partire, ed anzi sabato prossimo, 21 giugno, apriamo la stagione estiva mettendola in funzione: ci sarà da subito la possibilità di fare downhill con le bici, dato che i percorsi sono già pronte, e ci sarà il bike park, poi con l’avanzare della stagione attiveremo una serie di nuovi servizi».

Compresa la 2000. Per una stazione che fino al novembre scorso era ancora incastrata in un procedimento fallimentare, senza alcuna certezza sul futuro, con gli operatori locali che, con angoscia, si chiedevano quali prospettive avesse la località un tempo attrattiva per centinaia di turisti, si può parlare davvero di un miracolo.

Luca Tondelli