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il cordoglio

Per quasi dieci anni è stato parroco nella sua Novellara

La notizia della morte del sacerdote, don Luigi Brioni ha addolorato anche molti novellaresi, perché a Novellara era molto conosciuto e stimato. Nato nel maggio 1937 in un popoloso caseggiato di...

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La notizia della morte del sacerdote, don Luigi Brioni ha addolorato anche molti novellaresi, perché a Novellara era molto conosciuto e stimato.

Nato nel maggio 1937 in un popoloso caseggiato di piazza Unità d’Italia (allora piazza Vittorio Emanuele), aveva ben presto maturato l’intenzione di vestire l'abito talare. Dopo l’ordinazione, nel giugno 1962, ha iniziato la sua attività pastorale prima all’oratorio di Luzzara e quindi come parroco di San Martino di Guastalla.

Ma il suo sogno era di tornare a Novellara, il paese natio, al quale è rimasto sempre molto attaccato; come il fratello Edgardo, per molti anni corrispondente locale della Gazzetta di Reggio. L’occasione l’ebbe nel 1986, quando vi fu trasferito come curato in appoggio all’anziano parroco monsignor Gino Andreoli, e dove è rimasto come parroco alla morte di quest’ultimo. Di carattere franco e dinamico, nei dodici anni novellaresi si è adoperato in particolare per i ragazzi e gli anziani; nel 1995 ha promosso la fondazione della Caritas parrocchiale. Amava ricordare che durante la sua permanenza a Novellara ha battezzato più di seicento nuovi concittadini e altrettanti ne ha accompagnati all'ultima dimora. Si è molto speso, nel 1988, per i complessi e impegnativi lavori di restauro della collegiata di Santo Stefano.

Vittorio Ariosi