Presenze e incassi in calo negli anni I conti sono in rosso
Ma quanto “vale” economicamente la Festa? E, soprattutto, è una festa che conviene ancora organizzare, visti i tempi di crisi? L’anno scorso, nel 2013, il bilancio consuntivo di FestaReggio 2013 è...
Ma quanto “vale” economicamente la Festa? E, soprattutto, è una festa che conviene ancora organizzare, visti i tempi di crisi? L’anno scorso, nel 2013, il bilancio consuntivo di FestaReggio 2013 è stato chiuso con un avanzo di gestione di circa 40mila euro, con incassi negli otto ristoranti per una somma pari a circa 1.566.000 euro e nei bar e ristori per 513.000 euro. Nelle altre attività, invece, tra le quali i giochi, i parcheggi, la libreria e lo spazio commerciale, gli incassi erano stati di circa 484mila euro. Numeri resi possibili dal contenimento nelle spese generali e dei costi di allestimento, attestati al disotto della soglia preventivata di un milione di euro, che in passato avevano aperto spazio ad un possibile trasloco da Campovolo, proprio nel 2014, in cerca di una location più abbordabile economicamente. Ipotesi che però è stata subito scartata.
«È una festa che negli anni ha ridotto la propria produttività fino a chiudere in alcune edizioni anche in passivo - spiega il segretario provinciale, Andrea Costa – con l’attivo registrato l’anno scorso che non bilancia assolutamente il passivo accumulato negli anni precedenti. Per questo motivo faremo una direzione apposta, proprio per fare i conti della festa».
Quanto all’aspetto dell’intrattenimento, «Abbiamo un esecutivo della festa con un gruppo di volontari impegnati già da diversi mesi: c'è inoltre un gruppo che sta seguendo i ristoranti e gli spettacoli, che verranno realizzati in collaborazione con l’Arci».