Gazzetta di Reggio

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Silipo ammette: «Fatture false»

Silipo ammette: «Fatture false»

Il pregiudicato calabrese sentito in carcere: «Cercavo un lavoro da Gibertini»

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Nega i contatti con la malavita e l’attività da usuraio, senza rinnegare il sodalizio con la banda delle fatture. Antonio Silipo, imprenditore di 44 anni manteneva i contatti tra la cricca di Gibertini e la malavita: tutti finiti a collaborare per lo stesso progetto criminale, basato sulle fatture false, con le quali dovevano riempirsi le tasche.

Per difendersi, Silipo ha affermato ieri durante l’interrogatorio di garanzia in carcere a Parma, che i due precedenti procedimenti per usura ed estorsione che lo hanno portato dietro le sbarre, sarebbero legati a doppio filo alla frode fiscale venuta a galla in questi giorni a Reggio.

In pratica, l’imprenditore cutrese non avrebbe estorto soldi né chiesto tassi usurari all’imprenditore di Parma e al geometra reggiano che nei mesi scorsi lo avevano denunciato. Quei fatti, avverte il suo legale Giovanni Tarquini (che lo difende insieme a Luca Mistrorigo), sarebbero tutti da ricondurre ad un giro di soldi relativo alle fatture gonfiate da Reggio. «Silipo è stato più che disponibile e ha risposto a tutte le domande del giudice Baraldi per quanto possibile - dichiara Tarquini - Ha fatto capire che i tre procedimenti hanno un’unica origine. Silipo si è trovato in difficoltà finanziarie e senza lavoro. La sua casa, inoltre, è stata sottoposta ad esecuzione immobiliare. Quindi, si era messo in contatto con protagonisti della vicenda aspettando di poter avere in realtà prospettive concrete di lavoro. Ma gli è stato proposto solo un ruolo nella storia delle fatture». I capi di imputazione per Silipo, vanno dalla associazione a delinquere per frode ai danni dello Stato, al riciclaggio. «Non ha negato l’evidenza, ma ha distinto i ruoli. Non si considera un esponente della malavita, ma un imprenditore in difficoltà che cercava di sbarcare il lunario». Uno scaricabarile nei confronti di Gibertini, Marco Castaldi e Piersandro Pregliasco, personaggi sui quali si è concentrata l’attenzione della procura. (e.l.t.)