Adesso i soccorritori della Croce Rossa arrivano in bicicletta
Novellara: due city bike attrezzate per i casi d’emergenza i volontari potranno intervenire anche in mezzo alla folla
NOVELLARA. Non si può dire che la Croce Rossa di Novellara ami poltrire: dopo aver organizzato un corso per i nuovi aspiranti volontari – le cui lezioni, pratiche e teoriche, termineranno proprio in questi giorni – ha già attivato l’unità di Croce Rossa in bicicletta.
Il soccorso in bicicletta, se inizialmente può fare sorridere, può invece rivelarsi un valido strumento di intervento. La bicicletta è infatti un mezzo che potrà essere utilizzato nelle manifestazioni ad alta concentrazione di persone, durante le camminate o le maratone, ma anche durante le fiere o feste che vengono organizzate dalle locali associazioni.
L’esperimento, che ha avuto la sua data zero domenica scorsa in occasione della biciclettata “Biciblues” organizzata dalla Novellara ciclabile, è stato possibile grazie alla donazione di una somma di denaro in memoria della signora Lina Bagnoli di Novellara, deceduta qualche settimana fa, e alla Pro-bike, azienda novellarese che vende biciclette.
Le due city bike, una da uomo e una da donna, sono state allestite in due differenti modi: la prima ha due borsoni laterali che servono per contenere l’attrezzatura per la rianimazione cardiopolmonare, un defibrillatore semi automatico e tutto l’occorrente per poter intervenire in caso di arresto cardiocircolatorio.
Nei due borsoni laterali della seconda, invece, si trova tutto l’occorrente per i piccoli eventi traumatici e ferite – come ghiaccio chimico, garze, cerotti, acqua ossigenata – e tutti i prodotti che possono servire per un primo intervento.
Naturalmente le biciclette non sono state pensate per sostituire l’ambulanza, ma saranno un ottimo mezzo di supporto per le pattuglie in sede.
I due volontari che monteranno in sella alle biciclette avranno sempre con loro una radio, in modo da poter comunicare con la sede della Croce Rossa, e uno dei due dovrà essere un operatore Dae, ovvero un operatore che ha effettuato il corso organizzato dal personale del 118 per l’utilizzo del defibrillatore.
Al momento l’idea avuta dal gruppo novellarese sembra essere unica all’interno della Croce Rossa reggiana.
Nelle scorse settimane, invece, il soccorso in bicicletta è stato attivato anche da parte della Pubblica Assistenza di Castelnovo Sotto.
Mara Bianchini
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