Gazzetta di Reggio

Reggio

«C’è il pericolo della cancellazione delle prove»

Pericolo di inquinamento delle prove. E’ questa la principale ragione per le misure cautelari. «Sussiste il rischio concreto di interventi, da parte degli indagati, diretti a sopprimere le fonti e...

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Pericolo di inquinamento delle prove. E’ questa la principale ragione per le misure cautelari. «Sussiste il rischio concreto di interventi, da parte degli indagati, diretti a sopprimere le fonti e gli elementi probatori già esistenti ovvero impedire di acquisirne di nuovi» si legge nell’ordinanza del gip. Per Attilio Riga e Giovina Palazzo teme che possano «cancellare tracce importanti dei reati dagli uffici». Ma il gip teme anche la reiterazione del reato. «Sussiste il concreto pericolo per la professionalità dimostrata nel contattare diversi destinatari di accertamenti fiscali, l’accortezza utilizzata nel linguaggio telefonico, la pluralità di destinatari che gli indagati possano commettere altri gravi delitti».