Gazzetta di Reggio

Reggio

ALTRI DUE CASI

«Ha chiamato il capo team, ha fatto un casino»

Riga chiama la Corsi per raccontare il disguido con la pratica di un altro ristoratore

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REGGIO. Si parla anche di altre due pratiche nell’ordinanza che ha disposto i due arresti e le tre misure cautelari più lievi. Una riguarda un altro ristorante della provincia, che non ha però denunciato la proposta di tangente. La faccenda è ancora sotto indagine.

Nei dialoghi intercettati al telefono, comunque, emerge che Anna Maria Corsi comunica al ristoratore di aver sentito qualcuno all’interno dell’Agenzia delle Entrate, di aver avuto la garanzia che la pratica non sarebbe stata toccata fino ad agosto e che comunque gli sarebbe stato garantito un buon trattamento.

Il 28 maggio, però, c’è un problema. Qualcuno dal locale ha chiamato in Agenzia per parlare della pratica. La stessa sulla quale la Corsi e il funzionario Attilio Riga starebbero “lavorando” illecitamente.

Riga: «Mi ha detto che il ragazzo di quella cartella che mi hai detto l’altra sera ieri ha chiamato personalmente lui, con il capo reparto dicendo che ha ragione, dicendo che va alla banca... Se adesso si mette a fare casino mentre noi gli stiamo guardano come risolvere al meglio, se si mette a telefonare, a dire che ha ragione eccettera... nel momento in cui capisce che non ha ragione, se lo indispettisce, è capace che si frega pure per tutti gli anni successivi, li va a mettere dentro!». Anna Maria Costi poi chiede conto al ristoratore: «Se tu dai l’incarico a una, non puoi poi andare a telefonare... hai combinato un bel casino!».

C’è una terza pratica che coinvolge la Corsi e Riga. Qui il ruolo di mediazione è affidato a una donna, attualmente indagata ma non colpita da misure. La pratica si è conclusa con la riduzione della sanzione, pagata a rate, e una tangente. La donna: «Mi ha detto che come ieri sarebbe andato il tuo amico a parlare ancora». Corsi: «E mah sì... ma non capisce niente... più di così!». La donna: «Comunque domani mattina io vado da lui...». La Corsi: «Anzi ha già fatto hai capito? Di più di quello che si sperava...». Secondo il gip la Corsi ha un atteggiamento pressante per ottenere la mazzetta, suggerendo alla mediatrice di«adottare un atteggiamento intimidatorio».