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Oggi i benzinai incrociano le braccia per protesta

Oggi i benzinai incrociano le braccia per protesta

Sciopero di categoria contro la grande distribuzione, da Reggio partiranno due pullman per Roma

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«Ci sarà una folta rappresentanza di benzinai della nostra regione a Roma» ha annunciato ieri il coordinatore Faib-Confesercenti Emilia Romagna Michele Rosati in vista dello sciopero della categoria fissato per oggi. Ed è sempre Rosati a spiegare le ragioni della mobilitazione: «Sulla ristrutturazione o razionalizzazione della rete o meglio ancora, per intenderci, la chiusura di almeno 6/7.000 impianti di cui si parla da almeno un decennio - spiega - tutti sono d'accordo ma non se ne fa nulla, mentre aprono nuove pompe bianche e impianti legati alla grande distribuzione organizzata».

Dunque, continua il coordinatore della Faib, Rosati, «la razionalizzazione, a forza di parlarne e non procedere, la fa il mercato con la differenza che gli impianti chiudono alle vendite perché abbandonati dalle gestioni, spesso in default, ma non vengono smantellati e trasformati in “ghost”, ora possibili sia all'interno che all'esterno dei centri abitati».