In tremila per la maturità
Questa mattina la prima prova uguale per tutte le scuole, quella scritta d’italiano
Il conto alla rovescia è finito. Le commissioni esaminatrici sono al completo. I pochi commissari assenti lunedì alla riunione preliminare sono stati sostituiti. Questa mattina alle 8 tremila studenti prenderanno posto nelle aule, nelle palestre e nei corridoi scolastici predisposti per la prima prova dell'esame di maturità, quella scritta di italiano. I candidati avranno sei ore per svolgere uno dei quattro temi che saranno trasmessi on line dal ministero alle singole scuole poco prima dell'inizio. La tipologia A consiste nell'analisi di un brano letterario o poetico. La B, redazione di un articolo o di un saggio breve, è in realtà suddivisa in quattro distinte tracce. Si può scegliere fra quelle di ambito artistico-letterario, scientifico, socio-economico e storico-politico. La C è di carattere storico. La D è un argomento d'attualità. Di fronte ad una così ampia gamma di proposte si stempera l'ansia del tototema, che ha occupato nelle scorse settimane pagine e pagine di Internet e social network. Per quanto riguarda il tema letterario, molti prevedevano Pirandello, D'Annunzio, Primo Levi o Gabriel Garcia Marquez per la sua recente scomparsa. Il ministero, però, ha promesso che non si uscirà dai programmi svolti. Quindi entrano in campo Saba e Svevo. C'è, poi, chi scommette sulla logica degli anniversari: in tal caso si dovrebbero prendere in considerazione Cesare Ottaviano Augusto, Carlo Magno, la prima guerra mondiale, Palmiro Togliatti e Robert Kennedy, senza dimenticare la santificazione dei papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Oggi si scopriranno le carte. Mentre i candidati interni e privatisti si cimenteranno nella prova, le commissioni che non l'hanno già fatto nella seduta preliminare procederanno al sorteggio della classe e della lettera con cui iniziare i colloqui. Domani si continuerà con la seconda prova scritta, greco per il liceo classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico, pedagogia per il liceo di scienze umane, economia aziendale per l'istituto tecnico commerciale, estimo per l'istituto per geometri, elettronica, elettrotecnica ed informatica per le rispettive specializzazioni dell'istituto tecnico industriale.
Luciano Salsi
