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ItaliaCamp 2014 fa tappa allo Spazio Gerra

ItaliaCamp 2014 fa tappa allo Spazio Gerra

Da venerdì a domenica una tre giorni nel segno dell’innovazione: attesi Delrio e il ministro Mogherini

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REGGIO EMILIA

Una tre giorni, da venerdì 20 a domenica 22 giugno, di incontri, conferenze, workshop e, in stile puramente statunitense, barcamp: questa sarà l'Assemblea Generale ItaliaCamp 2014, intitolata emblematicamente “Valore paese”, in arrivo in città questo weekend. Nata nel 2010, l'Associazione ItaliaCamp si autodefinisce “luogo d'incontro tra chi ha una buona idea e chi ha il potere economico e politico per poterla realizzare”: venti sedi territoriali sparse in tutt'Italia che, in questi anni hanno gestito fra le altre cose il progetto “La tua idea per il Paese”, raccogliendo più di 4.000 proposte e generando un indotto complessivo di oltre 20 milioni di euro. Ieri mattina nella sala rossa del nunicipio la presentazione dell'evento.

Venerdì sera dunque il primo check degli ospiti allo Spazio Gerra. Sabato mattina, dalle 10.30 al teatro Cavallerizza, la vera e propria assemblea annuale di ItaliaCamp, la terza, con un parterre d'eccezione: il ministro degli Esteri Federica Mogherini, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio, il magistrato antimafia della Dda Nicola Gratteri, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni e poi docenti di diverse università.

Tema centrale: il modello di partecipazione diretta alle politiche pubbliche chiamato “Advocacy Italia”, ispirato alla teoria dell'Economia delle soluzioni, che abbraccia dunque economia digitale e finanziamento dell'innovazione, opendata, smartcity ma anche economia dell'antimafia, sistema sociale e politiche pubbliche. Per Fabrizio Sammarco, presidente di ItaliaCamp, e Maria Ludovica Giovanardi, coordinatrice regionale, «parleremo di studio e di buone pratiche, di linee di indirizzo per l'Italia. Quali idee avranno impatto nella società? Advocacy Italia, il nuovo modello che noi veniamo a proporre, in breve, è questo». Nel pomeriggio di sabato, nelle aule dell'Università, i veri e propri “barcamp”, modelli esportati dall'università statunitense di Stanford, ovvero tavoli di lavoro incentrati sulla fattibilità reale di un progetto. Domenica mattina, infine, fra Tecnopolo e Centro Malaguzzi, alla presenza di Mauro Bonaretti in rappresentanza del Consiglio dei ministri e di esperti di consulenza strategica internazionale, un meeting che analizzerà le proposte uscite dai barcamp. «Siamo di fronte a un'altra importante manifestazione di rinnovata coscienza colletiva» ha detto Stefano Landi, presidente di Unindustria. Riccardo Ferretti, prorettore di Unimore, ha parlato della «terza missione delle Università, ovvero l'interazione con la società, come nel caso di questa grande «ssemblea». Il saluto è giunto anche dal sindaco Luca Vecchi: «La visione strategica della città di Reggio abbraccia volentieri queste buone pratiche, pensiamo al progetto di città della conoscenza. Reggio diventi sempre più un crocevia di idee e proposte per il futuro».