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MATURITA' Tremila studenti reggiani impegnati con lo scritto

MATURITA' Tremila studenti reggiani impegnati con lo scritto

Quasimodo, Renzo Piano, Grande Guerra: ecco le tracce della prova di italiano 2014, affrontata da 460mila ragazzi in tutta Italia

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REGGIO EMILIA

Quasimodo, il concetto di violenza-non violenza, la Grande Guerra, la tecnologia pervasiva, la fragilità dell'Italia secondo Renzo Piano. Eccole le tracce dei temi di maturità 2014 che questa mattina stanno affrontando 460mila studenti italiani. Vediamole nel dettaglio.

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Prova di italiano. È Salvatore Quasimodo l’autore proposto nella traccia della prova di Italiano alla maturità. Del poeta siciliano vengono sottoposti agli studenti la poesia "Ride la gazza nera sugli aranci", tratta dalla raccolta "Ed è subito sera". Questi i versi:
Forse è un segno vero della vita:/ intorno a me fanciulli con leggeri/ moti del capo danzano in un gioco/ di cadenze e di voci lungo il prato/ della chiesa. Pietà della sera, ombre/ riaccese sopra l'erba così verde,/ bellissime nel fuoco della luna!/ Memoria vi concede breve sonno;/ ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo/ per la prima marea. Questa è l'ora:/ non più mia, arsi, remoti simulacri./ E tu vento del sud forte di zàgare,/ spingi la luna dove nudi dormono/ fanciulli, forza il puledro sui campi/ umidi d'orme di cavalle, apri/ il mare, alza le nuvole dagli alberi:/ già l'airone s'avanza verso l'acqua/ e fiuta lento il fango tra le spine,/ ride la gazza, nera sugli aranci.

Traccia storica. Europa 1914-2014 quali differenze? Nel centesimo anniversario della prima guerra mondiale, gli studenti sono chiamati a riflettere su come è cambiata la situazione del continente in un secolo.

Saggi brevi. E' uscito il tema del dono per l’ambito artistico, le nuove responsabilità per l’ambito socio-economico. Per quello storico-politico gli studenti devono lavorare sul concetto di violenza-non violenza: due volti del Novecento mentre per l’ambito scientifico l’argomento è tecnologia pervasiva, con testi di Fabio Chiusi e di Dianora Bardi.

Tema di attualità. Per questa prova è stata scelta una frase del grande architetto Renzo Piano: "Siamo un Paese straordinario ma fragile", sono le parole dell’archistar su cui gli studenti sono chiamati a riflettere. Il testo proposto è tratto da Il Sole 24 ORE dello scorso 26 gennaio. "Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l'energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli. C'è bisogno di una gigantesca opera di rammendo e ci vogliono delle idee. [...] Le periferie sono la città del futuro, non fotogeniche d'accordo, anzi spesso un deserto o un dormitorio, ma ricche di umanità e quindi il destino delle città sono le periferie. [...] Spesso alla parola "periferia" si associa il termine degrado. Mi chiedo: questo vogliamo lasciare in eredità? Le periferie sono la grande scommessa urbana dei prossimi decenni. Diventeranno o no pezzi di città?".

Il commento di Fabio Chiusi. E' suo l'articolo uscito sull'Espresso che dà lo spunto al saggio breve scientifico sulla tecnologia pervasiva. Raggiunto al telefono, il giornalista e blogger Fabio Chiusi si dice incredulo e ride per tutte le volte che sta venendo menzionato sui social network da questa mattina alle 9. "E' una sopresa, una gioa incredibile", commenta. Poi spiega: "E' un tema nuovo, i ragazzi è giusto che riflettano, sono contento per la scelta dell'argomento. L'argomento in due parole? Il transumanismo, che vuol dire fondere le tecnologie digitale con la propria natura umana con il fine di sconfiggere le malattie, la sofferenza, la morte, o anche solo migliorare di molto al qualità della vita. Quindi andare oltre all'umano grazie alla tecnologia. L'incipit del mio pezzo sull'Espresso, da cui muove la traccia della maturità, era la recensione di un libro di Roberto Mazzocco che si intitola Essere umani 2.0  (editore Springer Verlag) e il libro è di fatto un rescoconto di questo filone di pensiero".