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Partita sì, ma gratis: si scatena la rissa

Partita sì, ma gratis: si scatena la rissa

Un nigeriano, davanti al maxi schermo del bar, si rifiuta di ordinare e scoppia la lite a suon di sprangate con i titolari

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Voleva vedere la partita sul maxi schermo, al bar, ma non aveva nessuna intenzione di godersi i Mondiali sorseggiando un digestivo piuttosto che un caffè. In poche parole, non voleva spendere un euro. Ma la tirchieria gli è costata cara: è finito al pronto soccorso dopo essere stato colpito in testa dal titolare del bar con una barra di ferro. E non è stato l’unico a restare ferito nel corso di una serata rocambolesca.

Sono le 22 di lunedì quando una Volante che transita in via Emilia Ospizio viene fermata da un passante spaventato che segnala agli agenti una lite in corso al bar Foresta. Gli agenti, arrivati sul posto, si trovano davanti a una scena da thriller: al centro della distesa, nel cortile del bar, ci sono un uomo di origini centrafricane con una ferita lacero-contusa alla testa sanguinante, un uomo di origini orientali con segni di colluttazione sul volto che, trattenuto alle spalle dall’uomo di colore, impugna una spranga di ferro e un secondo uomo di origini orientali che, con fare minaccioso, brandisce altre due spranghe. Gli agenti, grazie all’attività di una seconda Volante, sia pure con difficoltà riescono a disarmare i due cinesi e a placare gli animi. Divise le parti, la polizia passa a fare il punto della situazione.

I protagonisti si rivelano essere i titolari cinesi del bar, padre e figlio di 53 e 26 anni, e un nigeriano di 24 anni. Il tutto era scaturito dal fatto che il nigeriano voleva guardarsi la partita di calcio Nigeria-Iran in onda sul maxi schermo del bar, ma si rifiutava di ordinare qualsiasi cosa. Da qui il diverbio con i gestori poi degenerato in uno scontro terminato solo con l’arrivo della polizia. Il cinese padre aveva tentato di allontanare il nigeriano poi, trovandosi in difficoltà per una presunta aggressione subìta, aveva chiamato in aiuto il figlio che, con una barra metallica, aveva colpito alla testa il cliente. Sul posto interveniva un’ambulanza con la quale il cliente, che aveva avuto la peggio riportando una ferita alla testa, veniva portato al prontosoccorso dove era medicato e poi dimesso con una prognosi di 12 giorni. Tutti e tre i “litiganti” venivano denunciati per lesioni aggravate.(c.c.)