Preferenze a Jano, è tutto a posto
Nessun broglio, solo la mancata trascrizione sulle tabelle ufficiali
SCANDIANO. Si conclude il “caso” sui mancati voti individuali assegnati al centro-destra scandianese nel seggio di Jano.
La scorsa settimana Elena Diacci, nuova consigliera per il centro-destra, e Giuseppe Pagliani avevano segnalato l'assenza di preferenze per la loro lista nel seggio 15, in via Seminario a Jano, nei resoconti delle elezioni del 25 maggio scorso. In particolare, parlavano della mancanza di voti presente nella tabella sul sito elettorale provinciale. E sottolineavano di aver avuto garanzie da alcuni elettori di Jano: le preferenze erano state indicate. In effetti, anche alcuni rappresentati di lista, di altre formazioni, ricordavano 17 preferenze individuali al centro-destra, di cui una alla stessa Diacci, candidata sindaco, quindi da non conteggiare.
Ora, spiegano Pagliani e la Diacci, «abbiamo rivisto le stesse nel verbale riassuntivo di tutte le preferenze e dei voti validi attribuiti a Scandiano a tutte le liste elettorali». In pratica, nel documento ufficiale della prefettura, compare un numero di preferenze (345) che comprende anche le 16 preferenze valide del seggio 15 a Jano.
Infatti, le verifiche del centro-destra fatte con gli altri 22 seggi scandianesi portavano a 329 preferenze, a cui vanno quindi aggiunte le 16 di Jano. Rimane da chiarire se il problema sia nato a monte, al seggio, o a valle, nel sito. È possibile che i dati siano stati trasmessi regolarmente dalla presidente di seggio e che poi, semplicemente, non siano stati inseriti nel portale internet, nella confusione creata dall'unione delle elezioni europee con quelle amministrative in 36 Comuni reggiani. (adr.ar.)