Gazzetta di Reggio

Reggio

Coniugi arrestati per furto di formaggio

Coniugi arrestati per furto di formaggio

Sant’Ilario: rubavano una decina di “punte” alla volta alla Coop, arrestati. In tribunale scelgono di non rispondere

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SANT'ILARIO. Avevano studiato un trucco da maestri per rubare numerose “punte” di Parmigiano-Reggiano dal supermercato. Coprivano la refurtiva con merce poco costosa e poi si spostavano in una zona "morta", dove le telecamere non potevano riprenderli, e si infilavano il formaggio nella borsa. Lo stratagemma ha funzionato per diverse settimane, ma l'ultimo colpo – avvenuto martedì mattina – non si è concluso con l'esito sperato: ad attenderli all'uscita, i ladri hanno trovato i carabinieri, che li hanno arrestati. Ancora più singolare la vicenda, se si pensa che a compiere i furti erano due coniugi che hanno rubato formaggio in quantità ben oltre superiore alle necessità famigliari. L'ipotesi formulata dai carabinieri di Sant'Ilario è che i furti, avvenuti alla Coop del paese, non siano che la punta di un iceberg dell’attività dei due. Eugen Paun e la moglie Andreaa Daniela Paun, rispettivamente 41 e 32 anni, residenti a Reggio, hanno infatti trafugato decine di punte di formaggio nelle ultime tre settimane, compiendo dei furti "a rate". I sospetti dei militari santilariesi sono alimentati dai precedenti specifici della coppia e dalla accurata tecnica utilizzata per ingannare le cassiere. Martedì l'uomo e la donna sono stati trovati in possesso di 11 punte di Parmigiano-Reggiano e le immagini dell'impianto di videosorveglianza della Coop ha dimostrato che, almeno in due altre occasioni, hanno adottato lo stesso stratagemma rubandone più o meno la stessa quantità. Una quantità che lascia pensare a un'immissione del prodotto sul mercato nero: probabile, infatti, che il formaggio potesse essere rivenduto a un prezzo di favore a commercianti compiacenti.

Le indagini dei carabinieri di Sant'Ilario si estenderanno ora per capire se in altri supermercati della zona si siano verificati simili ammanchi, in quanto è ipotizzabile che i due ladri abbiano preso di mira più esercizi commerciali in modo da non destare troppi sospetti. Marito e moglie sono comparsi ieri in tribunale a Reggio davanti al giudice Alessandra Cardarelli. Difesi dall'avvocato Nicola Tria, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il loro arresto è stato convalidato, ma sono stati scarcerati con obbligo di firma, in attesa del processo che si terrà il 7 luglio.

Andrea Vaccari