Sono arrivati i primi 300 euro ai dipendenti della Majorca
SCANDIANO. Fra turbolenze e ventilate denunce, arrivano i primi soldi arretrati per i 78 dipendenti della ceramica Majorca, in presidio permanente da quasi tre settimane dopo l’avviso della...
SCANDIANO. Fra turbolenze e ventilate denunce, arrivano i primi soldi arretrati per i 78 dipendenti della ceramica Majorca, in presidio permanente da quasi tre settimane dopo l’avviso della cessazione dell’attività. Nei giorni scorsi i lavoratori dell’azienda di Bosco, che vivono “accampati” di fronte al magazzino per bloccare il trasporto di piastrelle, hanno ricevuto 300 euro come anticipo sulla tredicesima del 2013. Una piccola parte della mensilità alla quale oggi tengono di più, anche se non è l’unica mancante. Ai lavoratori mancano infatti quattro stipendi, ma la preoccupazione maggiore è legata proprio alla tredicesima: questa retribuzione deve essere saldata entro dodici mesi dalla conclusione dell’anno corrispondente, altrimenti il dipendente ne perde il diritto.
I trecento euro sono un primo passo per i dipendenti della Majorca, che da giorni impediscono il prelievo delle mattonelle già prodotte, custodite nel magazzino. Una scelta, questa, vista come ultima risorsa per tenere fermo a Scandiano l’ultimo valore rimasto alla ceramica: il materiale già imballato.
Il presidio ha provocato anche qualche momento di tensione, soprattutto venerdì pomeriggio, quando alcuni camionisti si sono presentanti per caricare delle piastrelle. Come nelle occasioni precedenti, gli addetti in mobilitazione hanno impedito l’operazione, e in un secondo momento hanno avvisato i carabinieri di Scandiano per aggiornarli sulla situazione, scoprendo che la proprietà aveva da poco presentato una denuncia per il blocco al magazzino.
La denuncia sarebbe stata rivolta ad una decina di donne e uomini, presenti davanti ai cancelli della Majorca e identificati grazie ad alcune riprese video. Nessun provvedimento è però stato notificato ufficialmente ai lavoratori. Ora sembra che la denuncia stessa sia stata ritirata, ma anche in questo caso non vi sono conferme reali; solo voci filtrate fra i manifestanti. Domani, poi, si terrà un’assemblea con tutti i 78 dipendenti, in cui si ragionerà sulle prossime mosse. (adr.ar.)
