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Vince il concorso Media World e in 100 secondi arraffa di tutto

di Martina Riccò
Vince il concorso Media World e in 100 secondi arraffa di tutto

Il 43enne Lorenzo Granata, armato di casco e pettorina, “svuota” gli scaffali dei prodotti hi-tech Nella corsa contro il tempo è riuscito a portare a casa pc, tablet, smartphone e tanto altro ancora

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CADELBOSCO SOPRA. Ha corso come un pazzo per cento secondi, avanti e indietro per le corsie del punto vendita, afferrando più prodotti che poteva dagli scaffali e buttandoli in un cesto all’entrata.

Il 43enne Lorenzo Granata, di Villa Argine, ha partecipato a un concorso organizzato dalla Media World, nello store di Bologna, per festeggiare l’apertura del centesimo negozio della catena.

Sembrava un guerriero, Granata, con tanto di armatura (una pettorina rossa con la scritta “Hai fatto cento”) ed elmetto in testa (un casco con mini telecamera incorporata). Per non lasciare nulla al caso, prima di iniziare la sua personale corsa all’oro, ha fatto squat, stretching e si è riscaldato usando due ferri da stiro come pesi. Forse voleva ridurre il rischio infortunio, evitando che contratture o crampi interrompessero la sua performance. L’obiettivo di Granata – e di tutti gli altri cinque partecipanti provenienti da Trentino, Friuli, Toscana e Veneto – era infatti quello di riempire il cesto con quanti più prodotti possibile, raggiungendo il valore monetario più alto.

Con l’adrenalina a mille e la determinazione di chi non ha intenzione di sprecare una ghiotta occasione, Lorenzo Granata – che per l’occasione si è presentato con il soprannome “LolloWorld” – ha portato nel suo cesto 24mila euro di merce, guadagnandosi un meritato terzo posto, preceduto da due toscani. Ma tra la medaglia d’oro e quella di bronzo non c’è stata una distanza abissale: il vincitore del concorso, infatti, si è aggiudicato prodotti per un valore di 27mila euro, accaparrandosi “solo” tremila euro di roba in più rispetto al reggiano Granata. «Quando quelli della Media World mi hanno telefonato per dirmi che il mio nome era stato estratto e potevo partecipare al concorso a premi – ha racconta Lorenzo al termine della competizione – non riuscivo a credere alle mie orecchie. Ero al settimo cielo. Io faccio il programmatore informatico e sono un vero appassionato di tecnologia: trovarmi in un negozio di elettronica e poter prendere tutto quello che volevo dagli scaffali è stato incredibile. Ero come un bambino in un negozio di dolciumi. È stata un’esperienza divertente, ho provato un mix di emozioni fortissime. Ma era da parecchio tempo che non correvo e devo ammettere che è stato stancante correre a più non posso tra le corsie del negozio». Ma questo, più che un punto debole, era il suo asso nella manica: nella scheda di presentazione, di fianco al soprannome “LolloWorld”, Granata aveva scritto «Il mio segreto: lunghe ed estenuanti ore di allenamento... a tavola».

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