Brogli, in campo la Scientifica per perizie e comparazioni
Ora che le schede elettorali “sospette” sono state individuate dalla Digos – 7 o 8 nel seggio “149” di via Premuda e 31 nel seggio “7” di viale Montegrappa – tutto è nelle mani della Scientifica di...
Ora che le schede elettorali “sospette” sono state individuate dalla Digos – 7 o 8 nel seggio “149” di via Premuda e 31 nel seggio “7” di viale Montegrappa – tutto è nelle mani della Scientifica di Roma nell’inchiesta sui presunti brogli.
E ci vorrà oltre un mese per la perizia calligrafica sulle schede stesse e successivamente per le comparazioni con la grafia di tutti i componenti dei due seggi. Sono operazioni-chiave, per capire se davvero sono state aggiunte delle preferenze da “qualcuno” durante lo spoglio delle schede per l’elezione del sindaco di Reggio. Intanto vanno avanti gli interrogatori delle “persone informate dei fatti”, cioè i componenti dei due seggi (presidenti, scrutatori e rappresentanti di lista) finiti nel mirino dell’inchiesta coordinata dal pm Isabella Chiesi. Un “quadro” che non è stato ancora completato. Gli inquirenti vogliono capire com’è avvenuto lo spoglio delle schede, se vi siano stati dei “movimenti” strani durante quelle operazioni, se qualcuno si sia assentato.(t.s.)