Frane, arrivano 200mila euro dalla Regione
In attesa di riaprire la provinciale 513, la Val d’Enza potrà usare la strada parallela di Traversetolo
VETTO. Nei giorni scorsi l’avevano preannunciato sia la presidente della Provincia Sonia Masini che l’assessore alle infrastrutture Alfredo Gennari: «In attesa di trovare una soluzione per la frana de La Cantoniera, che consenta la riapertura della provinciale 513, chiusa dallo scorso 2 giugno, appoggeremo le richieste che la provincia di Parma ha inoltrato alla Regione, affinchè sostenga i lavori di riparazione che consentano di riaprire la strada provinciale 17 parmense».
La strada percorre la Val d’Enza, proprio come la nostra 513, ma sul versante di Parma, e potrebbe alleviare i disagi degli imprenditori vettesi e ramisetani che ora si trovano in gravissime difficoltà a causa della chiusura della strada.
Per fortuna la regione ha risposto in modo positivo a queste sollecitazioni: da Bologna, proprio ieri, è arrivata la notizia dello stanziamento di duecentomila euro per la messa in sicurezza della strada provinciale 17 di Traversetolo, interrotta a causa di un movimento franoso. L’intervento riguarda il territorio del comune di Neviano degli Arduini, in provincia di Parma.
Il transito delle automobili e dei mezzi pesanti era stato interrotto a causa di un vasto movimento franoso che, in località Ponte Vetto, aveva innescato la caduta di detriti sul piano viabile.
Con un atto firmato dal direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, ieri la Regione ha sancito il concorso finanziario di 200mila euro che saranno destinati ai lavori di somma urgenza. Quelli necessari, cioè, per il ripristino del corpo stradale e la riapertura al transito veicolare.
In particolare gli interventi consentiranno di procedere con il disgaggio dei sassi ancora presenti sulla parete rocciosa e la messa in sicurezza del versante attraverso la posa di reti paramassi.
«Siamo consapevoli dei grandi disagi che i cittadini della Val d’Enza, soprattutto quelli residenti a Vetto e Ramiseto, stanno affrontando a causa dell’interruzione di questo collegamento viario, strategico per le province di Parma e Reggio – ha spiegato l’assessore regionale alla difesa del suolo Paola Gazzolo –. Con lo stanziamento di queste risorse, e degli 80mila euro già autorizzati dalla Provincia di Reggio, sarà possibile effettuare le prime opere urgenti per consentire la riapertura al traffico della strada in condizioni di sicurezza». Se ciò accadrà davvero in tempi brevi, anche se resteranno i disagi derivanti dalla chiusura della provinciale 513, un minimo di sopravvivenza nella percorribilità della Val d’Enza sarà garantito.
