Il ministro Martina in visita al Tecnopolo
Sarà ospite del convegno intitolato “Expo 2015... per un patto globale del cibo”
A seguito dell’ importante approvazione al Senato della mozione sul “Patto Globale per il Cibo” a prima firma dalla Senatrice Pd Leana Pignedoli , la parlamentare reggiana promuove l’incontro dal titolo “Expo 2015... per un patto globale del cibo”, che si terrà a Reggio Emilia il prossimo 23 giugno alle ore 15, presso la sala conferenze del Tecnopolo. L’incontro vedrà la partecipazione del ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, di Paolo Barilla (vicepesidente gruppo Barilla), del professore di Politica agricola, Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market e di Stefano Vaccari, componente della commissione Ambiente del Senato. Sarà l’occasione per affrontare molte tematiche rilevanti, come le produzioni agricole sostenibili, lo spreco alimentare e gli stili di vita alimentare, e per rilanciare l’importante questione cui è dedicato l’Expo 2015: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Verrà inoltre presentata l’esperienza della cooperativa “Il raccolto”, nota per le tecniche agronomiche avanzate di precisione. Porteranno il saluto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e la presidente della Provincia, Sonia Masini. «Il Senato ha approvato una mozione a mia prima firma che chiede al Governo di essere convinto promotore di un confronto tra i 147 stati partecipanti ad Expo 2015 che permetta di creare le condizioni per la sottoscrizione di un vero e proprio Patto globale per Cibo - afferma Pignedoli – La forza di Expo 2015 dedicata al tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” si misurerà anche sul messaggio culturale che saprà lanciare sul tema della sicurezza alimentare. Per arrivare a questo obiettivo occorre produrre di più inquinando di meno, per sradicare la fame, superare gli sprechi, rendere più efficiente e di minore impatto la produzione, incentivare le coltivazioni biologiche e l’agricoltura di precisione». Secondo la senatrice reggiana, «il tema della produzione, dell’accesso e del consumo del cibo pone a questo secolo problemi e contraddizioni enormi. Per superarli, accanto al Documento strategico di Expo e all’impegno del Barilla Food Center, i proponiamo al governo di lavorare perché da Milano parta un Patto globale per il Cibo».