Cede un grosso ramo alle Acque Chiare, 89enne resta ferita
Il figlio: «Era seduta su un panchina con altri pensionati. Si è rotta clavicola e caviglia. Un fatto grave: poteva essere una tragedia»
REGGIO EMILIA
Era seduta con altri anziani su una panchina, sotto alcune delle querce secolari che costituiscono il verde pubblico in via delle Acque Chiare. Quando all’improvviso un grosso ramo si è staccato travolgendola e facendola cadere rovinosamente a terra.
E’ la disavventura subita ieri pomeriggio verso le 17 da un’anziana signora, Lidia Beltrami. La donna ha riportato la frattura della clavicola e della caviglia. «Stava prendendo il fresco con altri anziani come fa tutti i giorni: esce verso le 16.30 e si metto sulle panchine – racconta il figlio Ivan Fontanesi – Poi questo ramo si è staccato. Chi era con lei ha chiamato il 118 e l’hanno portata in ospedale, dove io l’ho raggiunta. Ora, la situazione è molto delicata, perché ha riportato anche importanti abrasioni».
Per il momento, infatti, non è stato possibile nemmeno ingessare le fratture, perchè prima bisognerà attendere che guariscano le ferite. «Si tratta di alberi molto vecchi evidentemente non adeguatamente manotenuti. Io capisco che il Comune non abbia mezzi, ma soprattutto in aree dove la gente staziona bisognerebbe avere più attenzione» dichiara il figlio della donna.
Anche perchè la caduta del ramo avrebbe potuto provocare conseguenze anche peggiori rispetto alle già gravi ferite subite dall’89enne.
«Io ho provveduto ad allertare la polizia municipale. Gli agenti sono venuti a fare un sopralluogo – prosegue – Ma ora denuncerò l’accaduto. Quello che è successo è troppo grave». Intanto, la donna ieri sera è stata trattenuta in ospedale. Ci vorranno mesi, data l’anziana età, perché le fratture si possano aggiustare.
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