Malavasi: «E’ un mandato basato sulla trasparenza»
CORREGGIO. «Abbiamo deciso di far ripartire immediatamente Correggio, organizzando il primo consiglio comunale senza aspettare il termine di legge del 29 giugno». Con queste parole Ilenia Malavasi...
CORREGGIO. «Abbiamo deciso di far ripartire immediatamente Correggio, organizzando il primo consiglio comunale senza aspettare il termine di legge del 29 giugno». Con queste parole Ilenia Malavasi (Pd) ha dato il via alla sua carriera da primo cittadino di Correggio e, uno dopo l’altro, tutti i punti all’ordine del giorno sono stati stati passati in rassegna. Per primo è stato eletto il presidente di consiglio, Marcello Fantuzzi, poi il sindaco ha giurato fedeltà alla Repubblica sulla Costituzione passando presto ad elencare tutti i punti del programma. «Ci aspettano cinque anni impegnativi – ha detto la neo eletta Malavasi – ma li affronteremo con la dovuta serietà». Citando le lotte di Resistenza e tutti coloro che hanno combattuto per la libertà – primo tra tutti Germano Nicolini, primo sindaco a Correggio dopo la fine della guerra – la Malavasi ha poi ringraziato i correggesi, gli elettori, il partito democratico, i consiglieri e la nuova giunta oltre a tutti i dipendenti comunali. «Mi impegnerò in prima persona – ha poi aggiunto – affinché questo mandato sia all’insegna della trasparenza e della partecipazione, dell’ascolto e della condivisione, per permettere a Correggio di ripartire subito». E la Malavasi ha ben chiari i punti da cui cominciare. «Ripartiremo dalla scuola, dalla cultura, dalla formazione permanente e dal lavoro, aiutando le imprese, i giovani e i disoccupati. Ci occuperemo poi della società adottando una nuova forma di welfare (tant’è che sarà presente anche una delega nuova, alle “nuove fragilità”). E, ancora, ci occuperemo di territorio, del centro storico e del commercio, del paesaggio, e dell’ambiente». Per farlo il sindaco punterà sul lavoro di squadra, non solo affidandosi alla sua giunta (Fabio Testi, Luca Dittamo, Monica Maioli, Elena Veneri) e al vicesindaco Gianmarco Marzocchini, ma aprendosi completamente ai suoi consiglieri (per alcuni sono previste deleghe importanti) e ai cittadini «con cui – ha detto il neosindaco – intesserò un’importante rete di scambio d’opinioni e dialettica per favorire il bene collettivo». Il primo consiglio comunale, dunque, è stato un momento di presentazione: della nuova giunta, dei consiglieri – anche di quelli dell’opposizione tra cui Gianluca Nicolini, Enrico Ferrari, Fabiana Buschi, Manuela Bertani e Fabio Catellani –, della nuova commissione elettorale (composta da Marco Moscardini, Martina Catellani, Gianluca Nicolini) e dei nuovi obiettivi e buoni propositi da perseguire in attesa del prossimo consiglio comunale che, dalle presentazioni, passerà agli argomenti. (s.p.)
