Gazzetta di Reggio

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Minaccia la titolare con una scimitarra

Minaccia la titolare con una scimitarra

Castellarano: operaio sorpreso a rubare dà in escandescenza. Denunciato per minacce, lesioni e porto abusivo d’arma

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CASTELLARANO. Quando ha sorpreso uno dei suoi dipendenti che stava rubando alcuni prodotti per la pulizia dell’auto, la titolare dell’azienda non si aspettava certo una reazione così spropositata dal suo operaio, un 20enne modenese che, dopo essere andato in escandescenza, ha persino minacciato la donna puntandole una grossa scimitarra alla gola.

Per fortuna, in quel momento c’erano anche altri operai presenti che, assistendo alla scena, hanno cercato di riportare a più miti consigli il collega colto con le mani nel sacco, il quale, poi, ha cercato di darsi alla fuga. Ma per lui, l’esito di quella sfuriata con tanto di minacce alla titolare dell’azienda è finita con una denuncia alla Procura della Repubblica di Reggio per tentato furto aggravato, danneggiamento e minaccia aggravata.

L’episodio è accaduto l’altro pomeriggio in un’azienda di Castellarano. Al rientro dalla pausa pranzo, infatti, la titolare - una donna di 50 anni - ha sorpreso uno dei dipendenti, un ventenne residente a Modena, che stava cercando di rubare dei prodotti per la pulizia delle auto. Ma anziché cercare di mostrarsi pentito per il gesto o cercare di giustificarsi, l’operaio è andato su tutte le furie negando l’evidenza dei fatti. Ha quindi minacciato la titolare passando alle via di fatto, cominciando a danneggiare gli attrezzi da lavoro e aggredendola fisicamente. Minacce aggravate, in quanto poi l’uomo – secondo il racconto dei testimoni e della donna stessa – avrebbe anche impugnato una scimitarra, puntandogliela alla gola. Poi l’operaio è fuggito prima dell’arrivo dei carabinieri della stazione di Castellarano che, nel frattempo, erano stati avvisati dagli altri operai dell’azienda. Dipendenti che, per un momento, hanno temuto un epilogo drammatico. La donna, comunque, ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di tre giorni per contusioni varie.

L’operaio modenese è stato identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio per tentato furto, lesioni, minaccia aggrava e porto abusivo di un’arma. (f.d.)