Nasce un consorzio per il turismo
Carpineti: presentato Recotour, che raduna numerosi operatori dell’Appennino
CARPINETI. Prosegue il cammino per un turismo “consapevole” nella montagna reggiana, legato all’ambiente ma anche alle possibilità di connessione fornite dalle nuove tecnologie.
Una delle novità in questo senso è la nascita del consorzio Recotour, che raduna una serie di operatori attivi nell’Appennino Tosco-Emiliano, in particolare nella zona reggiana.
La nascita di Recotour è stata annunciata da alcuni dei componenti durante il convegno dedicato alla promozione turistica andato in scena giovedì mattina a Carpineti, all’Hotel Matilde, organizzato dal Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano. Ospite d’onore del convegno era l’assessore regionale al Turismo dell’Emilia Romagna Maurizio Melucci, intervenuto dopo aver ascoltato gli interventi di gestori di numerose realtà agrituristiche e turistiche attive nell’Appennino reggiano.
E le introduzioni di Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, e del promotore dell’evento, Luciano Correggi, presidente del GAL. A fare gli onori di casa, poi, il nuovo sindaco carpinetano Tiziano Borghi. Nel pubblico decine di persone, in gran parte addetti ai lavori. Non solo operatori, ma anche amministratori pubblici, esponenti del mondo cooperativo e di quello agricolo, che hanno offerto i loro pareri di settore all’assessore Melucci.
«Abbiamo invitato l’assessore regionale al Turismo per affrontare il tema del futuro turistico e rurale del nostro appennino. Tema di vitale importanza per un territorio che fa del suo ambiente e dell'agricoltura di qualità un marchio d'identità su cui è possibile investire» – ha spiega il presidente del GAL Luciano Correggi.
Melucci si è trovato quindi di fronte un riassunto dello “stato dell’arte” su turismo, accoglienza e promozione del territorio nella montagna reggiana, disegnato dalle parole di chi ogni giorno lavora in questo settore. Il momento non è casuale, perché in questi mesi stanno diventando accessibili i nuovi fondi europei strutturali per il periodo 2014/2015.
Risorse che potranno essere utilizzate in maniera molto diversa dal passato, perché la pianificazione europea è stata ristrutturata, come approccio e soprattutto come richieste per la programmazione territoriale. Gli operatori si dovranno quindi confrontare con parametri e leggi molto differenti a quelle degli anni passati.
Dopo le presentazione e l’intervento di Melucci, che ha parlato a sua volta delle prospettive future e accolto i racconti di aziende, cooperative ed enti pubblici montanari, la mattinata si è conclusa con l’annuncio della nascita di un nuovo consorzio, appunto Recotour, che procede proprio in questa direzione.
Adriano Arati
