Scuola d’infanzia, festa dei 30 anni
Albinea: da 10 è nella nuova sede ed ospita sei sezioni. Inaugurata una mostra
ALBINEA. Il Comune di Albinea approvò il primo progetto per la costruzione di un “Asilo Infantile” su terreno comunale il 29 maggio 1929. Il progetto fu preso in carico dall’Onmi (comitato del Patronato per l’Assistenza alla Maternità e all’Infanzia) che poi affidò la gestione dell'asilo alla Congregazione delle Figlie di Gesù di Verona.
Quasi un secolo di attività a favore dell’infanza per il Comune di Albinea che, domenica scorsa ha festeggiato i 10 anni nella attuale sede e i 30 anni di scuola dell’Infanzia comunale, un servizio che, appunto, da quasi cento anni viene fornito alle famiglie locali. Domenica scorsa, in occasione dei festeggiamenti per i primi dieci anni della nuova struttura, si è ripercorso il lungo tragitto intrapreso dalle istituzioni a favore dell’infanzia.
Nel 1970 il sodalizio tra Comune e istituzioni religiose si è rafforzato ed il Comune ha assunto la gestione diretta della scuola affiancando personale laico a quello religioso. La struttura, che negli anni ha subito interventi di manutenzione e ampliamento, era quella di via Crocioni, la stessa che oggi ospita la biblioteca comunale, con l’annesso Parco dei Frassini. Da qui il nome assunto e mantenuto dalla scuola anche nella nuova sede, aperta nel settembre 2003, a fianco dell’esistente nido comunale l'Aquilone. Fino al 1998 la scuola aveva tre sezioni: piccoli, medi e grandi, ma il continuo aumento demografico del Comune impose la necessità di progettare una struttura più capiente ed accogliente.
Così è nata la nuova scuola “Il Frassino”, composta da sei sezioni e che oggi accoglie 150 iscritti. Una lunga storia, quella di un servizio importante per bambini e famiglie, di una struttura studiata pensando a chi deve viverci quotidianamente: i bambini.
Questi passaggi sono stati documentati nella mostra fotografica “Il Frassino tra ieri e oggi” inaugurata in sala civica, alla presenza del sindaco Nico Giberti.
Il dialogo col passato è stato ancora più intenso, grazie alla presenza dell’onorevole Antonella Incerti, che è stata prima assessore alla scuola, poi sindaco per due mandati, e di Tiziana Tondelli, assessore alla scuola per 10 anni che ha da poco ceduto il testimone a Mirella Rossi. La mostra sarà visitabile anche nei prossimi giorni, negli orari di apertura della biblioteca comunale “Neruda”.
«Quando il passo segna tali anniversari è sempre produttivo rallentare e assaporare il valore delle esperienze, dei colori, dei volti, dei sorrisi, dei pianti, dei gesti, delle parole dette e pensate, delle immagini – ha affermato l’assessore alla scuola Mirella Rossi – perché l’esperienza della scuola è sempre un’interessante avventura di spessore pedagogico e culturale che evidenzia una vitalità contagiosa».
La festa di domenica è stata anche l'occasione per salutare l’arrivo dell’estate.
