Brescello, città del cinema premiato il regista Giotti
Ieri sera in piazza la consegna del “Don Camillo d’oro” all’autore fiorentino Gli altri riconoscimenti assegnati dalla giuria e l’esibizione dello chef Locurto
BRESCELLO. E’ stata una serata contraddistinta dalle premiazioni dei vincitori della 12ª edizione quella che si è svolta ieri sera in piazza Matteotti a Brescello. Il festival del cinema ha celebrato gli autori dei cortometraggi che in questa edizione si sono contraddistinti per le idee più originali davanti a un folto pubblico che ancora una volta ha partecipato con interesse alla kermesse diretta da Virginio Dall'Aglio.
La serata si è aperta con la presentazione della nuova collaborazione con la biblioteca “Panizzi” di Reggio e con il museo Cervi di Gattatico, attraverso il progetto “Il Cinema Dimenticato nella provincia di Reggio Emilia”: la tavola rotonda, con diversi relatori, è stata arricchita anche con la testimonianza di Gianni Barigazzi, che rifondò negli anni Ottanta il glorioso circolo Fedic di Reggio Emilia, vera fucina per giovani autori.
A seguire è stato proiettato “Papà Cervi” di Franco Cigarini, poi sono iniziate le proiezioni dei cortometraggi vincitori dei vari premi.
Il primo riconoscimento è stato attribuito a Vincenzo Cascone che con “Mangiare in dialetto” ha vinto il premio promosso da “Il Giornale del Cibo”- Cir Food. Sempre a tema culinario, si è tenuta poi l’esibizione dello chef Danilo Locurto, che con il supporto di Daniele Coqueraut ha stupito il pubblico con un coinvolgente “cooking show”.
Il premio “Dazzi” in ambito nazionale è stato assegnato a Cristiano Travaglioli, montatore dei film di Paolo Sorrentino “La grande bellezza”, mentre, a livello provinciale, è stato assegnato a Giuseppe Sacchini. A seguire, è stato proiettato il cortometraggio vincitore del premio “Pace e solidarietà”, promosso dal Rotary Club Brescello Tre Ducati, “Una hora, un paso” dei registi baschi Aitor Iturriza e Bernat Gual, mentre il premio più ambito, il “Don Camillo d’oro”, è stato consegnato al regista fiorentino Adriano Giotti, autore del cortometraggio “Piume”.
La serata è poi proseguita con la proiezione del trailer del documentario: “La favola mia” di Cristiano Ferrarese e del cortometraggio “L’altro cibo” di Federico Rodelli, vincitore del premio “Filmmaker Emilia-Romagna”.
Al termine, la proiezione del cortometraggio “El Hombre Mas Famoso del Mundo” di Ruben Barbosa, vincitore del premio “Mario Citta”. (a.v.)
