Gazzetta di Reggio

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Lusetti (Legacoop) all’assemblea Unieco «Ok il cambiamento»

Lusetti (Legacoop) all’assemblea Unieco «Ok il cambiamento»

Un apprezzamento per lo sforzo che stanno compiendo i soci ed il gruppo dirigente per reagire alle difficoltà che ha colpito la cooperativa e per l’impegno al cambiamento. È il contributo...

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Un apprezzamento per lo sforzo che stanno compiendo i soci ed il gruppo dirigente per reagire alle difficoltà che ha colpito la cooperativa e per l’impegno al cambiamento. È il contributo espresso da Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale e della Alleanza delle Cooperative Italiane, all’assemblea di bilancio di Unieco che si è svolta venerdì pomeriggio al centro Loris Malaguzzi. Una seduta nella quale è stata confermata la situazione di difficoltà del gruppo, con un risultato d’esercizio rimane negativo ( - 60,7 milioni di euro) e con il patrimonio netto che si attesta a 145 milioni di euro. Il fatturato della capogruppo, nell’anno appena concluso, si è attestato a 450 mln di euro contro i 402 milioni del 2012, con un reddito operativo (prima degli oneri finanziari e delle imposte) tornato in terreno positivo (+ 0.35 milioni) segnando uno stacco netto rispetto alla perdita di 35 mioni registrata nel 2012. A livello di bilancio consolidato il totale delle attività raggiunge i 525 milioni (contro i 595 del 2012) ma è cambiato il perimetro: nel 2013 è uscita dall’area di consolidamento la Clf di Bologna che con le attività nei lavori ferroviari vale oltre 109 milioni di volume d’affari (la quota di partecipazione di Unieco è scesa dal 60% al 40%). «Unieco ha scelto la strada del rigore e ha adottato criteri rigidi di valutazione, ma era una scelta necessaria per garantire massima trasparenza ed avere certezza circa le basi su cui contare per ripartire. La crisi del settore costruzioni rimane grave ma Unieco rimane un player di primo livello» commenta il presidente Mauro Casoli. All’orizzonte, la fusione con Coopsette, secondo un piano finalizzato a recuperare competitività che ha trovato l’apprezzamento di Lusetti.