Statale 63, pronto il progetto a Piagneto
Castelnovo Monti: ieri il vertice tra l’Anas, la Provincia, i sindaci e la senatrice Pignedoli per fare il punto sui cantieri
CASTELNOVO MONTI. Si è svolto ieri a Castelnovo un nuovo incontro che era stato richiesto dalla senatrice Leana Pignedoli, a cui hanno partecipato i vertici regionali di Anas, guidati dal capo compartimento Nicola Prisco, i sindaci dei comuni attraversati dalla Statale 63 Paolo Bargiacchi (Collagna), Daniela Pedrini (Busana), Enrico Bini (Castelnovo Monti), Tiziano Borghi (Carpineti) e Gianfranco Rinaldi (Casina), insieme alla presidente della provincia Sonia Masini.
L’obiettivo era fare il punto sui cantieri e le progettazioni in corso: i rappresentanti di Anas hanno fornito informazioni sullo stato dell'arte dei cantieri attivi, con Prisco che ha confermato il buon andamento dei lavori, confermando i tempi di consegna. Se così sarà, i cinque cantieri attualmente aperti tra Ca’ del Merlo e Croce di Castelnovo Monti (per la razionalizzazione della pericolosa curva in località Boaro, il rifacimento dello svincolo con la strada verso Gatta e la zona ceramiche in località Calcinara, la sistemazione del tratto in corrispondenza con lo svincolo per Felina Amata, il raddoppio dei ponti di Pingnedolo e Ca’ Sistofano) saranno completati entro l’autunno.
Anas ha inoltre confermato che procede regolarmente il cantiere della Bocco-Canala, per ora nei tempi previsti, e che quindi al momento resta come data per la conclusione dei lavori l'estate 2016. Infine, prosegue la fase di progettazione del nuovo viadotto a Piagneto di Collagna, che andrà a riparare l’enorme danno provocato dalla frana del dicembre 2008, che costrinse a riaprire un vecchio e tortuoso tracciato alternativo tuttora in funzione.
Ora invece è in dirittura d'arrivo il progetto esecutivo redatto dalla direzione nazionale Anas, che nei prossimi mesi dovrà ottenere i pareri necessari per dare il via alla procedura di gara d'appalto, prevista a fine anno.
Sull’incontro commenta Leana Pignedoli: «Grazie a un lavoro congiunto tra Provincia, enti locali, compartimenti Anas di Bologna e Nazionale, stanno procedendo regolarmente e sono stati recuperati i rallentamenti dei mesi scorsi dei cantieri in corso. Anas ha ribadito nel corso dell'incontro che la ss63 è una delle arterie nazionali di attraversamento degli appennini, con il maggior numero di interventi in cantiere».
Come è emerso nel corso della riunione sia dalla presidente della Provincia che dai sindaci, «occorre lavorare congiuntamente come è stato fatto fin qui, insieme agli altri comuni e al comune di Reggio per definire le priorità dei prossimi interventi per la statale 63, mentre ribadiamo con forza l’esigenza che vengano destinate più risorse al servizio manutenzione ordinaria della strada, interventi fondamentali per tutte le strade ma ancor più per i tratti di montagna che hanno elevati livelli di pericolosità».
«Credo che possiamo definirci soddisfatti – conclude la Pignedoli – per i risultati che insieme, in modo coordinato, abbiamo ottenuto. Ma vogliamo riconoscere la serietà che Anas in questi ultimi anni ha mostrato sia a livello regionale che nazionale mantenendo fede agli impegni presi fin qui. Con questi interventi la 63 vedrà miglioramenti importanti. Rimangono problemi in diverse altre zone e per questo continueremo a fare programmi concreti cercando di integrare sempre più i livelli nazionali e locali, risorse, servizi professionalità». (l.t.)
