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bagnolo»LA POLEMICA

di Martina Riccò
bagnolo»LA POLEMICA

BAGNOLO. «Frequento il parco Europa abitualmente e non l’ho mai trovato nelle condizioni disastrose descritte dai genitori». È con queste parole che Paola Casali, sindaco di Bagnolo confermato alle...

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BAGNOLO. «Frequento il parco Europa abitualmente e non l’ho mai trovato nelle condizioni disastrose descritte dai genitori».

È con queste parole che Paola Casali, sindaco di Bagnolo confermato alle elezioni del 25 maggio, cerca di sedare le polemiche sollevate in questi giorni dalle mamme e dai papà del paese, infuriati per il degrado dell’area verde.

«Non è vero che i cestini straripano di rifiuti, né che ci sono cartacce ovunque – prosegue il primo cittadino – il parco è dotato di parecchi contenitori dell’immondizia e Iren passa a svuotarli a giorni alterni. Proprio ieri, tra l’altro, abbiamo deciso di aumentare il numero di cestini nel parco, aggiungendone di nuovi dove più servono. Se davvero c’erano cartacce in giro, quando i genitori hanno portato a giocare i bambini nel parco, sarà stata colpa del vento. In ogni caso contesto questa drammatizzazione del problema e, soprattutto, il fatto che i cittadini si siano rivolti a un giornale senza prima venire a parlare con me e con la mia giunta».

Genitori e sindaco non sembrano proprio sulla stessa lunghezza d’onda: «Abbiamo deciso di rivolgerci alla Gazzetta perché siamo andati più volte a parlare col sindaco, facendole presente che il parco era invaso dai rifiuti e che addirittura circolavano dei grossi topi di fogna, ma non siamo stati ascoltati e nessuno ha fatto niente», avevano detto le mamme e i papà di Bagnolo.

«Da me non è venuto nessuno, forse sono venuti in Municipio nella settimana in cui io non c’ero – risponde Paola Casali – Comunque sono a conoscenza del problema dei topi. Purtroppo, essendo il parco vicino a un canale, è normale che i ratti ci siano, ma noi abbiamo la situazione sotto controllo: l’ultima derattizzazione è stata fatta due mesi fa».

E che dire a proposito dei giochi per bambini, due dei quali sono transennati e inagibili da almeno un anno?

«Nel nostro comune ci sono ben 14 parchi, tra quelli pubblici e quelli di quartiere. In ognuno di questi ci sono giochi per bambini che vanno mantenuti e, spesso, sostituiti. Sapendo che il nostro preventivo è di 110mila euro per tutte le aree verdi di Bagnolo, abbiamo deciso di iniziare i lavori di manutenzione nel parco della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido, e in quello di San Tommaso. Il motivo? Abbiamo cercato di dare la priorità ai parchi più frequentati. Il prossimo in lista è senza dubbio il parco Europa, poi, uno alla volta, verranno quello della piscina e tutti gli altri. Ci piacerebbe avere le risorse per essere sempre tempestivi ovunque ci fosse bisogno, ma purtroppo gli interventi e i servizi del Comune dipendono anche dalle entrate economiche e dal patto di stabilità. In ogni caso io e la mia giunta siamo sempre disponibili a dialogare con i cittadini per trovare soluzioni condivise che accontentino tutti. Infatti nel nostro programma di legislatura – conclude il sindaco Casali – abbiamo deciso di avvalerci della cittadinanza attiva: in questo modo i cittadini potranno collaborare con il Comune monitorando il territorio e garantendo servizi minuti e tempestivi. Bagnolo è uno dei comuni più verdi della provincia: abbiamo bisogno del senso civico e dello sforzo di tutti per tenerlo in ordine».