Correggio, notte bianca e flash mob per Niccolò
Piazza Garibaldi affollata con l’esibizione di Marco Ligabue e le altre iniziative Il ricavato sarà devoluto all’ospedale pediatrico Meyer e ai terremotati
CORREGGIO. Ha superato l’emozione di salire sul palco della “sua” Correggio ed esibirsi per i suoi amici e la sua gente. Senza timore – affiancato dalla chitarra di Jonathan Gasparini e la voce di Antonella Lo Coco – Marco Ligabue si è esibito in una piazza Garibaldi che ha fatto registrare il sold out.
È dunque stata una bella notte bianca per Correggio, piena di correggesi e di tanta altra gente arrivata apposta per godersi una serata piena di live, attività, dj set, eventi collaterali e negozi aperti. Una città viva e accogliente che, almeno per una sera, non si è fatta mancare nulla.
E poi, come non ricordare con piacere l’evento “Nicco invade l’Emilia”, il flash mob di beneficenza (realizzato dopo il grande successo del primo flash mob a Prato) nato per portare avanti il “Progetto adolescenti” per il reparto di oncoematologia dell’ospedale Pediatrico Meyer.
Un flash mob di beneficenza, certo, ma anche di sensibilizzazione per far riflettere sulle cose importanti e belle della vita, come ha voluto ricordare Marco Ligabue. E per questo motivo il cantante ha accompagnato il flash mob con la sua canzone “Ti porterò lontano”, singolo del nuovo album in uscita.
«Questo non è un periodo facile per nessuno – ha detto Marco Ligabue – per i soldi, l’amore, il lavoro, il sociale, la crisi. Ci sono tante “sfighe” in atto, ma a volte noi vediamo il cielo più grigio di come davvero è. A me piace l’idea che in questo mondo si possano ancora inseguire i sogni e si possano condividere le cose belle della vita». Ed è proprio con questo spirito che, sabato sera, tante persone hanno partecipato all’iniziativa i cui proventi non verranno donati solo al reparto di oncoematologia dell’ospedale pediatrico Meyer ma anche ad un’associazione a favore dei terremotati dell’Emilia.
Silvia Parmeggiani
