Nuovi spartitraffico in via Emilia all’Angelo
Iniziati i lavori che dovrebbero concludersi nel giro di due settimane L’obiettivo del Comune: rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali
Gli automobilisti, specie coloro che imboccano via Emilia all’Angelo nelle ore di punta, se ne sono accorti per primi e hanno subito sottolineato come si creino code piuttosto lunghe. Ma tant’è: in via Emilia all’Angelo, dopo il ponte del Crostolo in direzione di Parma, sono comparse in questi giorni nuove strisce orizzontali che disegnano aree spartitraffico tra le due carreggiate.
Il modello è quello collaudato - con successo, dicono i tecnici della mobilità comunale - già da alcuni anni in via Emilia Ospizio, dall’altra parte della città. E l’obiettivo è quello di mettere in sicurezza i punti di attraversamento di una delle strade più importanti e trafficate di Reggio.
A differenza di quanto è stato fatto negli anni scorsi in via Emilia Ospizio, dove gli attraversamenti pedonali sono segnalati, illuminati di notte e protetti nella parte centrale da manufatti di cemento, in quel tratto di via Emilia che da Reggio porta alla frazione di Pieve sono semplici strisce pedonali, soltanto in alcuni casi segnalate anche da segnaletica sospesa o verticale.
I lavori di questi giorni si concentreranno nelle aree di quel tratto di via Emilia considerate dai tecnici più pericolose per pedoni e ciclisti. In particolare, si inizierà a lavorare sulla protezione di pedoni nel tratto in cui la via Emilia incrocia via Galilei. Ma anche altri punti saranno oggetto di lavori che comunque - assicurano i tecnici comunali - non dovrebbero comportare particolari esborsi da parte delle casse pubbliche.
Altri lavori sono previsti per quel che riguarda la già esistente pista ciclabile.
