Cresce il turismo sportivo sotto la Pietra
Castelnovo Monti: dopo basket e calcio, anche il rugby sceglie l’Appennino. Il sindaco: «Accogliamo gli atleti e i tifosi»
CASTELNOVO MONTI. Negli ultimi anni il turismo sportivo è gradualmente diventato per il capoluogo dell’Appennino un indotto di grande importanza. La notizia diramata ieri di un nuovo, importante ritiro che si terrà a Castelnovo, non riveste un interesse esclusivamente legato allo sport. A quelli già in programma di Pallacanestro Reggiana ed AC Reggiana (che vedranno non solo la presenza delle prime squadre in preparazione dei rispettivi campionati, ma anche i camp giovanili alcuni dei quali già partiti), si aggiunge anche il ritiro delle Zebre Rugby Parma, formazione che milita nel Pro12, massimo torneo nazionale inserito in un circuito internazionale che comprende anche squadre britanniche.
L’accordo per il ritiro castelnovese è stato firmato nella sede delle Zebre alla Cittadella del Rugby di Parma. Il ritiro delle Zebre si svolgerà dal 3 al 13 agosto, subito dopo quello della Reggiana Calcio e prima della Pallacanestro Reggiana.
Una estate di altissimo livello dunque, con tre grandi società protagoniste in quello che davvero si può fregiare del titolo di “Paese per lo sport”.
«Le Zebre – spiega la nota diramata dalla società parmigiana – hanno colto le potenzialità delle strutture all’avanguardia della cittadina reggiana ed il positivo fattore di vicinanza col proprio territorio di riferimento: un’occasione per poter sentire sempre più la vicinanza dei tifosi bianconeri in un momento fondamentale di coesione per il gruppo di atleti e tecnici, come di norma è il ritiro prestazionale».
Il sindaco Enrico Bini, che ha presenziato e firmato l’accordo, sottolinea l’importanza dello stesso ed il forte legame del territorio appenninico anche con la palla ovale: «Ci è sembrato naturale allargare la nostra accoglienza rispetto allo sport grazie alle ottime strutture che abbiamo. Il rugby è una disciplina formativa per i giovani: aspetto che ci piace particolarmente per l’impegno verso i più giovani che l’amministrazione vuole sviluppare: unire giovani e famiglie dentro e fuori dal campo. Saremo lieti di accogliere le Zebre ed i loro tifosi che potranno gustare l’accoglienza della nostra gente ed un ambiente piacevole da vivere, sia dal punto di vista naturale che enogastronomico. Sono certo della riuscita di questa partnership che potrà affermarsi negli anni a venire. Castelnovo è del resto terra di rugbysti: la famiglia Zanni proviene dal nostro territorio ed Alessandro, un pilastro della nazionale, è oggi uno dei migliori ambasciatori del rugby italiano che spesso torna a far visita a Castelnovo. Hanno già vestito la maglia azzurra nelle nazionali giovanili anche i due fratelli castelnovesi Alessandro ed Andrea Torlai, in forza al Rugby Reggio».
Il presidente delle Zebre, Pier Luigi Bernabò, plaude all’accordo: «La scelta di Castenovo aggiunge un tassello alla nostra volontà di mettere le radici nel territorio dell'Emilia e dell'intero Nord-Ovest italiano che desideriamo rappresentare rugbisticamente a livello internazionale». (l.t.)
