«Fusione, occasione per i Comuni»
Busana, anche Filippi è favorevole: «Ma solo se prevarrà il sì nel referendum»
BUSANA. «I quattro comuni meno popolati della provincia di Reggio Emilia si candidano a diventare il comune più grande per estensione, il sesto in Emilia-Romagna. Un comune con un grande potenziale, ambientale e naturalistico, da non sottovalutare la ricchezza nel territorio di ingenti risorse idriche sufficienti per dissetare tutta la provincia».
Anche il consigliere regionale di Forza Italia, Fabio Filippi, con queste parole manifesta il suo convinto appoggio al progetto di fusione dei Comuni del crinale, discusso nei giorni scorsi a Bologna.
«La proposta che ho sollevato, di raggiungere un consenso univoco da parte delle quattro realtà del Crinale, e quindi di procedere con la fusione solo se in tutti i Comuni prevarrà il “sì” al referendum in programma ad ottobre, è stata accolta dai sindaci e ufficializzata anche con la presentazione di atti deliberativi comunali. Il progetto di legge per l’istituzione del nuovo Comune, predisposto dalla Giunta regionale su richiesta dei singoli Consigli comunali, ha già superato il 50% dell’iter procedurale e si concluderà solo dopo l’esito del referendum consultivo ed il pronunciamento dell’Assemblea Legislativa regionale, entro il 25 dicembre 2014».
«Se i pareri della popolazione dei quattro municipi saranno positivi – conclude il consigliere regionale di Forza Italia – il nuovo Comune unico del crinale appenninico reggiano avrà circa 4.500 abitanti e una superficie di 257 chilometri quadrati. Tra Parma, Bologna, Ferrara e Rimini, in questo ultimo anno, sono arrivati alla fusione una decina di comuni, se il progetto dell’Alto Crinale verrà alla luce, sarà la prima volta per la provincia di Reggio Emilia, un disegno politico ambizioso che non ha precedenti nella storia degli ultimi 150 anni». (l.t.)
