Il Lions Correggio ricorda Vando Veroni
CORREGGIO. L’anno di presidenza di Marino Battini alla guida del Lions Club Correggio “Antonio Allegri” si è concluso con una serata dedicata al ricordo di un correggese illustre, Vando Veroni,...
CORREGGIO. L’anno di presidenza di Marino Battini alla guida del Lions Club Correggio “Antonio Allegri” si è concluso con una serata dedicata al ricordo di un correggese illustre, Vando Veroni, grande imprenditore, altruista e generoso con una forte propensione all'impegno civile e sociale, scomparso nel settembre 2013. I tratti del manager, dello sportivo, ma soprattutto dell’uomo sono presto emersi dalle parole dolci e piene di nostalgia della moglie Deanna Ferretti che gli è stata accanto dal 1964, condividendo un progetto esistenziale e imprenditoriale che ha finito col segnare la vita sociale, culturale ed economica di tutto il territorio reggiano.
Tanti gli amici presenti accanto a Deanna e a Sonia, unica figlia dopo la tragica morte del figlio Sergio nel 1998, a cominciare da don Antonio Tarsia, padre spirituale di Vando, di cui ha ricordato la saggezza e la bontà d’animo negli episodi di gioia che hanno segnato la loro lunga amicizia.
I pomeriggi passati a giocare a carte e a guardare le partite di calcio con il grande tenore Luciano Pavarotti sono stati condivisi da Nicoletta Mantovani a cui è seguito il lungo ricordo di Antonella Spaggiari, che di Vando ha sottolineato «il grande impegno civico al fianco delle Istituzioni con cui ha collaborato costantemente in modo disinteressato»
Pensieri di gratitudine condivisi dall’avvocato Franco Mazza, amico di una vita, a cui Vando Veroni non fece mai mancare il sostegno nelle numerose iniziative a favore delle diverse associazioni locali.
