L’Università di Reggio? Efficace e con stage ottimi
Nella graduatoria del Sole 24Ore è al 19° posto fra i 61 atenei statali Promosse la didattica e le borse di studio ma bisogna migliorare la ricerca
REGGIO. L'ateneo di Modena e Reggio Emilia gode di buona salute sul fronte della didattica, tanto da essere terzo assoluto in Italia. Decisamente meno bene, invece, va sul versante della ricerca, dove risulta soltanto trentesimo. Ma, sommando i due indicatori, la nostra Università, meglio nota come Unimore, si colloca in un dignitoso 19esimo posto fra i 61 atenei statali italiani. Un buon piazzamento, anche se indubbiamente ci sono molti margini di miglioramento. La classifica nazionale è stata definita dal quotidiano economico il Sole 24 Ore, che ha “misurato” la pubblica amministrazione didattica di più alto livello, tramite parametri che possono essere sì discutibili, ma che consentono di tracciare una linea comune sul funzionamento e l’efficacia dell’attività svolta all’interno delle università italiane. Dodici gli aspetti analizzati, per comporre graduatorie parziali e una classifica generale degli atenei.
SOSTENIBILITÀ. Il limitato numero di docenti impegnati nelle attività di base che caratterizzano il percorso di laurea ci penalizza visibilmente. Il nostro ateneo è infatti ben 48esima, fra le quindici “peggiori” università statali italiane.
BORSE DI STUDIO. Su questo versante tutto sembra andare. L’Unimore è infatti a pari merito con le prime 22 università presenti nel panorama italiano, affiancata tra l’altro dagli atenei emiliani di Bologna, di Ferrara e di Parma.
ATTRATTIVITÀ. Media posizione in classifica, tanto da non apparire né fra le migliori né fra le peggiori quindici di questo capitolo.
STAGE. Ecco un punto di cui andare fieri. L’Unimore è infatti al quarto posto grazie all’alta percentuale di crediti ottenuti negli stage. Soltanto l’università del Piemonte Orientale, di Cagliari e L'Aquila ci sopravanzano.
MOBILITÀ INTERNAZIONALE. Sono stati misurati i crediti ottenuti all’estero ed abbiamo ottenuto il 15esimo posto, il migliore degli atenei emiliani-romagnoli.
EFFICACIA. Si tratta della media dei crediti formativi ottenuti in un anno da ognuno degli iscritti e, a quanto pare, i nostri studenti sono in gamba, visto che l’università reggiano-modenese è ancora una volta quarta in Italia e nessun altro ateneo emiliano-romagnolo ha fatto meglio.
VOTO DEGLI STUDENTI. In base al giudizio dei laureandi sui corsi di studio, l’Unimore ottiene il 13esimo posto, anche in questo caso senza altri corregionali a precedere.
OCCUPAZIONE. Questa è probabilmente la classifica più importante, perché calcola il numero di studenti che dopo un anno dalla laurea hanno trovato un posto di lavoro. Ebbene Unimore è decima in campo nazionale, prima in Emilia-Romagna.
Mancano infine posizioni di alta o bassa classifica – dunque ci poniamo nelle posizioni intermedie della graduatoria, né fra i primi 15 né fra gli ultimi 15 – per quel che riguarda la Qualità della produzione scientifica, la Competitività della ricerca e la Qualità dei dottorati.
La graduatoria finale, come accennato, si è infine basata sulla media dei punteggi delle due classifiche parziali relative a didattica e ricerca. (l.v.)
