«La strada 513 riaprirà entro giovedì»
Vetto: è il sindaco Fabio Ruffini a ridare speranza a cittadini e commercianti. Domani alle 21 un’assemblea pubblica
VETTO. Sta raggiungendo livelli sempre più alti la tensione sociale legata alla chiusura della provinciale 513.
La giornata di ieri ha visto svolgersi un nuovo summit in Provincia, in cui oltre ai vertici e ai tecnici di palazzo Allende c’erano gli amministratori di Vetto e Ramiseto, che si trovano ora a dover gestire anche un’altra polemica.
Domenica, infatti, una nuova protesta popolare è stata affidata a un lenzuolo: la richiesta di intervento immediato e della riapertura rapida dell’arteria della Val d’Enza è stata scritta sul tessuto colorato dai cittadini e dai commercianti ed esercenti di Vetto.
«Sappiamo che il disagio è forte per tutti – ha affermato il sindaco di Vetto, Fabio Ruffini – specialmente per i commercianti ed esercenti vettesi, e nel summit di ieri l’abbiamo fatto presente, come del resto non abbiamo mai mancato di farlo fin dal primo giorno in cui la strada è stata chiusa. Siamo comunque consapevoli che la Provincia ci sta mettendo tutto l’impegno possibile: al momento le imprese che operano sulla frana fanno i doppi turni e sono quindi presenti sul cantiere 14 ore al giorno. Vista questa mole di lavoro pensiamo di poter dare una previsione realistica su quando sarà possibile riaprire la provinciale: e cioè entro mercoledì o giovedì al massimo. Sappiamo che mercoledì sera si terrà una assemblea indetta dai commercianti di Vetto, a cui parteciperemo, e speriamo di poter dare qualche dettaglio in più».
Intanto un nuovo appello, che assume i toni prossimi alla disperazione, è arrivato dagli imprenditori dell’area artigianale di Gazzolo di Ramiseto – e, più in generale, dell’alta Val d’Enza – che hanno parlato apertamente di rischio chiusura snel caso in cui dovesse perdurare la situazione di blocco della viabilità.
La nota è a firma di Siller Fontanili (Far), Fabrizio Briselli (Autotrasporti Briselli), Stefano Dolci (Dolci Commercio Legna da ardere), Fabrizio Bronzoni (B&B Trasporti) e Vincenzo Merlini (Ostello Groppo del Vescovo).
«La recente frana che ha interessato la strada provinciale 513 di Vetto in località Cantoniera – spiegano gli imprenditori – sta mettendo a rischio le attività imprenditoriali anche di Ramiseto. La situazione è sempre stata sottovalutata e gestita in maniera poco efficace, con scarsa capacità nell’affrontare la situazione di emergenza verificatasi. Così, oggi, oltre ai soliti disagi creati da una pessima viabilità, non curata e in sofferenza, siamo costretti anche ad aggirare la frana percorrendo strade lontane e, così facendo, aumentiamo notevolmente sia i tempi di percorrenza sia i costi relativi al carburante».
Parole molto dure, queste, che segnalano una profonda rabbia per una situazione che fa sentire gli imprenditori impotenti.
Conclude la nota: «Invitiamo tutti gli amministratori del comune di Ramiseto e di Vetto a intensificare le richieste di intervento agli organi competenti, per evitare che il perdurare della situazione ci induca a chiudere le nostre attività».
Intanto domani sera, come accennato anche da Ruffini, è in programma una assemblea pubblica nella sala polivalente di Vetto alle ore 21 sulla situazione dei lavori sulla frana.
Sicuramente, all’appuntamento, non mancheranno cittadini, commercianti ed esercenti. Ma si spera vivamente che siano presenti anche risposte positive. (l.t.)
