Le grandi commedie musicali da Sette spose per sette fratelli all’Othello degli Oblivion
Sono classici di sempre i quattro titoli scelti per il cartellone del 2014-2015 Sul palco del Valli anche “Tutti insieme appassionatamente” e “Cercasi Cenerentola”
REGGIO EMILIA. È stata annunciata come la stagione della riscossa, dato che la precedente aveva avuto qualche defezione come numero di presenze, e infatti il cartellone 2014-2015 del Musical, messo a punto dalla Fondazione I Teatri, presenta titoli di tutto rispetto e soprattutto compagnie di valore, una fra tutta la Rancia di Saverio Marconi.
Per quanto riguarda i contenuti l’attenzione è stata rivolta ai classici della commedia musicale e alle celebri colonne sonore con cantanti, ballerini e acrobati: “Sette spose per sette fratelli”, “Tutti insieme appassionatamente”, “Cercasi Cenerentola” e “Othello la H è muta” i quattro titoli in stagione.
Nel 60esimo anniversario dell’uscita del film, poi divenuto culto, “Sette spose per sette fratelli” giunge sul palco del Valli in una nuova edizione prodotta da Peep Arrow con Flavio Montrucchio, Roberta Lanfranchi e un cast di 20 ballerini, cantanti e acrobati. Roberta Lanfranchi è Milly, dolce e inflessibile moglie di Adamo Pontipee, rude e intrepido boscaiolo dal cuore tenero, interpretato da Flavio Montrucchio. Una colonna sonora indimenticabile, che valse il Premio Oscar 1955. Lo spettacolo per la regia di Massimo Romeo Piparo andrà in scena al Valli dal 14 al 16 novembre. Il 5 dicembre, invece, con repliche previste per il 6 e il 7, ci sarà “Tutti insieme appassionatamente” ispirato al film pluripremiato con Julie Andrews e Christopher Plummer, che come è noto si rifà ad una storia realmente accaduta. Protagonisti sono l’appassionata governante Maria e il ruvido (si fa per dire) comandante Von Trapp, che saranno interpretati da Luca Ward e Vittoria Belvedere, una coppia inossidabile del musical italiano.
Mescola tradizione ad esilaranti imprevisti, il musical “Cercasi Cenerentola” (in cartellone dal 23 al 25 gennaio) realizzato dalla Compagnia della Rancia; i creatori Saverio Marconi e Stefano D’Orazio hanno voluto ambientare la loro rivisitazione negli anni Cinquanta, andando a ripescare le sensazioni e le emozioni della loro infanzia. Paolo Ruffini farà il principe, mentre Manuel Frattini interpreterà il suo consigliere Rodrigo. Chi vestirà i panni di Cenerentola, invece, è ancora top secret. La stagione si conclude il 27 e 28 marzo con “Othello, la H è muta” in cui gli Oblivion demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’opera di Shakespeare che quella di Verdi. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, e molti altri, e le arie di Verdi vengono mixate con il coro della Champions League. Esperimento ardito, ma se si son fatti conoscere per avere fatto “I Promessi sposi in dieci minuti”, gli Oblivion ormai non temono più nulla.
Giulia Bassi