Maturità, al via gli orali
Terminati ieri gli scritti con il temutissimo “quizzone”
Il più è fatto. Superato lo scoglio della terza prova scritta, il temutissimo “quizzone”, agli oltre tremila candidati della nostra provincia l’esame di maturità riserva soltanto i colloqui, che avranno inizio domani: cinque ogni mattina, secondo i calendari stabiliti dai sorteggi. Fa eccezione il liceo artistico Chierici, che ha terminato ieri la seconda prova, consistente nell’esecuzione di un progetto, per la quale aveva a disposizione tre giorni, giovedì, venerdì e lunedì. Qui, dunque, il terzo scritto si terrà domani e gli orali cominceranno venerdì. Nelle altre scuole la terza prova si è svolta ieri senza intoppi. Le commissioni avevano già deciso entro sabato, senza comunicarle, le quattro materie che ne sarebbero state oggetto. Un segreto di Pulcinella, dal momento che l’ordinanza prevede che siano scelte le discipline su cui gli studenti hanno affrontato specifiche simulazioni. Nella quasi totalità dei casi è stata scelta la tipologia del questionario a risposte singole o aperte. Le domande, da dieci a dodici (due o tre per materia) sono state sorteggiate ieri mattina, per evitare fughe di notizie. Gli studenti hanno avuto a disposizione due ore e mezzo o tre per spaziare su quattro diversi programmi scolastici. Le valutazioni degli scritti sono state completate ieri pomeriggio. Questa mattina saranno pubblicati i punteggi in quarantacinquesimi, che prevedono al massimo quindici punti per ciascuno scritto, dieci per la semplice sufficienza. I colloqui devono incominciare il giorno dopo la pubblicazione di tali risultati. Ciascuno di essi avrà inizio con l’esposizione dell’argomento scelto dal candidato stesso, consistente spesso in una traccia multidisciplinare. Vi faranno seguito le domande poste dai singoli commissari su tutte le aree disciplinari. Il colloquio verrà valutato la mattina stessa con un limite di trenta punti. Alla formazione del punteggio finale, in centesimi, concorre il credito scolastico, al massimo 25 punti. È previsto, inoltre, un bonus fino a 5 punti per chi ne ha almeno 70 nelle prove d’esame e 15 di credito.
Luciano Salsi
