Trecento iscritti al “Drive in Italy”
Iniziativa della polizia per giovani automobilisti e cittadini stranieri
Si intitola “Drive in Italy” ed è l’iniziativa promossa dalla polizia stradale per aumentare la sicurezza lungo le strade della nostra penisola.
Venerdì e sabato, il pullman azzurro della stradale ha fatto tappa anche a Reggio, fermandosi precisamente in piazza Prampolini, con l’intento di sensibilizzare non solo i giovani automobilisti ma anche i cittadini stranieri.
Lo scopo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con la fondazione Ania (l’acronimo sta per Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) è quello di diffondere la cultura del rispetto delle regole del codice stradale. E, per aumentare le adesioni al progetto, sono stati messi in palio mille corsi di guida in circuito.
La campagna “Drive in Italy” – che sta girando in tutte le principali piazze italiane – ha riscosso a Reggio un grande successo: trecento, infatti, sono stati i giovani automobilisti – o gli aspiranti tali, visto che anche chi era in procinto di prendere la patente aveva il diritto di partecipare – che, nelle giornate di venerdì e sabato, si sono iscritti all’iniziativa.
L’iscrizione è stata fatta direttamente in piazza con la registrazione al sito http://driveinitaly.smaniadisicurezza.it, realizzato in sei diverse lingue per raggiungere quanta più gente possibile. Una volta entrati nella piattaforma, i partecipanti potranno cominciare un percorso formativo ambientato in 12 città italiane, e potranno imparare tutte le regole stradali da casa.
I più meritevoli, quelli che supereranno le prove del corso online, potranno partecipare a veri e propri stage in pista e, dopo aver studiato la teoria sul computer, potranno imparare le corrette tecniche di guida con esercitazioni pratiche.
Le guide, infatti, saranno realizzate all’interno del circuito di Misano Adriatico, dedicato al motociclista Marco Simoncelli, scomparso due anni fa durante una gara di MotoGp.
