Gazzetta di Reggio

Reggio

l’impiegato della cna

Andrea Rossi non è indagato per associazione a delinquere

Diventa più defilata la posizione di Andrea Rossi, indagato insieme ad altre 40 persone nell’inchiesta Octopus relativa alla maxi frode fiscale da 33 milioni di euro che ipotizza l’emissione di...

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Diventa più defilata la posizione di Andrea Rossi, indagato insieme ad altre 40 persone nell’inchiesta Octopus relativa alla maxi frode fiscale da 33 milioni di euro che ipotizza l’emissione di fatture false da parte di società “cartiere” a vantaggio di imprenditori locali. L’impiegato della Cna di Bagnolo, ora sospeso dall’associazione degli artigiani, non è indagato per associazione a delinquere, come scritto erroneamente in un passaggio dell’articolo apparso il 18 giugno, errore del quale ci scusiamo. Il gip aveva inoltre escluso per Rossi l’accusa di riciclaggio durante l’udienza di convalida degli arresti domiciliari, misura alla quale è tutt’ora sottoposto in attesa di un’eventuale richiesta al Riesame da parte dei suoi avvocati Donato Castronuovo e Simone Franzoni. Per Rossi, quindi, restano in campo le ipotesi relative a reati fiscali. Sempre nel corso dell’interrogatorio di garanzia del 14 giugno davanti al giudice per le indagini preliminari Angela Baraldi, l’impiegato ha risposto negando con decisione i fatti più gravi originariamente contestati e assumendosi in proprio la responsabilità di alcune delle contestazioni, riguardanti le fatture per operazioni inesistenti. Rossi ha altresì chiarito che la Cna è totalmente al di fuori della vicenda. (e.l.t.)