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Capelli la spunta dopo un “pareggio”

Capelli la spunta dopo un “pareggio”

Stessi voti per lui e Cantergiani: solo il forfait di quest’ultimo ha spianato la strada al recordman delle preferenze

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REGGIO EMILIA. Andrea Capelli è il nuovo capogruppo del Pd e avrà come vice il neo eletto in sala Tricolore Gianluca Cantegiani. La decisione è scaturita lunedì sera dalla riunione del gruppo. Una riunione che ha mostrato ancora le divisioni del gruppo. Per quanto riguarda invece la scelta del candidato del Pd alla presidenza del consiglio comunale, a maggioranza il gruppo consiliare ha indicato Emanuela Caselli che aveva già ricoperto lo stesso incarico nella precedente legislatura e che ha avuto la meglio sugli altri tre autocandidati: Aguzzoli e Roberta Pavarini, (arrivate seconde a pari merito) e Salvatore Scarpino che ha ottenuto soltanto due voti. La novità principale emersa dalla seconda riunione del gruppo consiliare Pd, che si è tenuta lunedì sera presso la federazione provinciale di via Gandhi, non sta tanto nella scelta sofferta come nuovo capogruppo del Pd in sala Tricolore di Andrea Capelli, ma in quella di aver eletto anche il vice e nel fatto che di fronte a due autocandidature la votazione si è conclusa dopo due riunioni in perfetta parità.

Gianluca Cantergiani, al termine della votazione ha evitato ogni altro imbarazzo al gruppo scegliendo di lasciare campo libero al più esperto Andrea Capelli che già nella legislatura precedente aveva ricoperto l'incarico di presidente della Commissione cultura. Per smorzare ogni ulteriore polemica e ricompattare il gruppo è poi arrivata la decisione di nominare Cantergiani vice capogruppo.

Il "ventesimo consigliere" Pd - il sindaco Luca Vecchi - non ha invece voluto incidere sulla scelta del capogruppo e pur essendo presente all'incontro nel suo intervento non ha espresso alcuna preferenza.

La decisione di lunedì sera, maturata in una assemblea a cui hanno preso parte i segretari di circoli Pd della città, almeno sulla carta ha lasciato soddisfatti entrambi i candidati.

Andrea Capelli, che ha già iniziato a muoversi come capogruppo e ha confermato che «in settimana ho intenzione di incontrare tutti gli altri gruppi consiliari in vista del primo consiglio comunale», mentre Cantergiani, dal canto suo si è detto «soddisfatto del risultato personale ottenuto» assicurando che lavorerà «per garantire il massimo della collaborazione con Capelli e il gruppo che saprà lavorare unito a sostegno del sindaco e della giunta». Per la verità se la motivazione ufficiale della doppia nomina è da ricercarsi, secondo diversi consiglieri «nell'aumentata mole di lavoro alla luce della scomparsa dei consiglieri di circoscrizione che svolgevano un ruolo di filtro e di riferimento dei cittadini», l'esito della votazione ha confermato un gruppo consiliare Pd ancora alle prese con le divisioni e le tossine che si sono manifestate fin dall'inizio con diversi consiglieri che aspiravano a entrare in Giunta e altri che invece non hanno gradito una loro “schedatura”, ancora in chiave congressuale.

Decisamente più tranquilla e scontata è stata invece la scelta del candidato alla presidenza del consiglio comunale. E questo nonostante il fiorire di candidature alla vigilia avesse fatto pensare anche in questo caso ad altri scontri interni.

Il candidato Pd è Emanuela Caselli che ha già ricoperto tale incarico nella presedente legislatura.

Anche in questo caso la decisione non è arrivata all'unanimità, con la Caselli, che ha prevalso su Aguzzoli e Pavarini e Scarpino.

Roberto Fontanili

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