Festa della musica, tra suoni e segni dello zodiaco
Il gruppo Prospettiva 21 ha ammaliato il pubblico con installazioni sonore e visive
REGGIO. Quando la stagione si manifesta come tempo che passa, e la musica, quale arte del tempo, fa da padrona, ecco che la magica suggestione dei suoni che si succedono si percepisce in modo particolarmente coinvolgente. È quanto avvenuto sabato sera, alla festa della musica: era infatti il solstizio d’estate ed erano le 21.21. E queste stesse cifre rovesciate corrispondono ai 12 mesi dell’anno. Soggiogati da tale coincidenza voluta, i musicisti di Prospettiva 21, il neonato gruppo di ricerca per le arti e la musica, si sono presentati operativamente alla città eseguendo una composizione basata proprio sugli elementi sopracitati: “Tierkreis” infatti significa zodiaco. Ne è autore una delle figure emblematiche del nostro tempo qual è Stockhausen che ha sentito l’esigenza attraverso la musica di rappresentare lo scorrere dei diversi momenti dell’anno, focalizzando l’attenzione proprio sui segni zodiacali, interpretati da precise melodie. Il significato pregnante di opera rappresentativa della modernità, si è associato l’altra sera alla qualità artistica della rappresentazione che ha visto all’opera ben 40 musicisti, con nomi di prima grandezza: Dario Indrigo, Simone Beneventi, Emidio Alfano, Luigi Pagliarini, Marcello Zuffa, Paolo Perezzani, Fabrizio Fanticini, Stefano Bonilauri. Sparsi in quattro punti di piazza Fontanesi circondati da un pubblico molto incuriosito hanno dato voce al brano di Stockhausen, “tedesco” quanto a struttura ed organizzazione, assolutamente fantasioso nel risultato. (g.b.)
