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Gli ex “Modena City” cantano per Lilly, l’unica superstite

Gli ex “Modena City” cantano per Lilly, l’unica superstite

VEZZANO. Non è stata una commemorazione come le altre, quella di lunedì sera alla Bettola, segnata da momenti di enorme emozione. Il principale, davanti al monumento che ricorda le 32 vittime. Gli...

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VEZZANO. Non è stata una commemorazione come le altre, quella di lunedì sera alla Bettola, segnata da momenti di enorme emozione. Il principale, davanti al monumento che ricorda le 32 vittime.

Gli ex Modena City Ramblers – Cisco, Alberto Cottica e Giovanni Rubbiani – hanno intonato in versione acustica “L’unica superstite”, canzone scritta nel 1996 e dedicata a quei tragici fatti, in particolare a una undicenne che era sopravvissuta buttandosi da una finestra della casa in cui i genitori l’avevano nascosta.

Durante l’esecuzione del brano Liliana Del Monte, detta Lilly, è stata invitata ad alzarsi . Poi, chiamata davanti al palco fra molte lacrime, ha ricevuto in dono un vivace mazzo di fiori. Liliana, oltre ad aver vissuto direttamente l’orrore della strage, oggi continua a portarne testimonianza con molto coraggio.

La musica è proseguita intorno alle 22 a Casa Lolli, piccola località sopra a Montalto e a La Bettola, ex casa del sindaco vezzanese Francesco Lolli, ucciso dai fascisti. Cisco, Cottica e Rubbiani hanno suonato, davanti a quasi 400 persone, brani dei Modena City Ramblers e brani che hanno presentato negli anni come solisti, oltre a tanti canti della Resistenza, fra cui “Ribelli della montagna”, “Pietà l’è morta” e “Figli dell’officina”. A distanza di poche ore ha commosso, ancora una volta, l’esecuzione della canzone “L’unica superstite” dedicata a Liliana Del Monte. (adr.ar.)