Gazzetta di Reggio

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«Autostrade vuol far pagare le ambulanze»

«Autostrade vuol far pagare le ambulanze»

Il presidente della Croce Verde di Villa scrive a prefetto e sindaci: «Dal 2 luglio via i telepass gratuiti»

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VILLA MINOZZO. E’ un segnale di “pre-allarme” quello che ha deciso di emettere la Croce Verde di Villa Minozzo, in merito a un aspetto tecnico dell’importantissimo lavoro di assistenza alla popolazione che svolge meritoriamente da tanti anni.

Lo ha fatto attraverso una lettera inviata al prefetto, e ai sindaci di Villa Minozzo, Ligonchio, Toano e Castelnovo Monti (il territorio su cui operano le ambulanze e il personale della Pubblica assistenza villaminozzese).

A scrivere è il presidente dell’associazione, Elio Ivo Sassi, e il tema è la recente disdetta dell’accordo tra l’associazione nazionale Anpas e Autostrade per l’Italia per il rilascio di telepass esenti dal pagamento delle tratte, per i mezzi che operano nel soccorso.

«A nome della Pubblica Assistenza Croce Verde di Villa Minozzo – scrive Sassi – e delle 880 associazioni di Pubblica Assistenza in tutta Italia, informiamo sulla situazione di forte difficoltà che dal prossimo 2 luglio si potrà verificare nell’espletamento dei servizi sanitari sia di emergenza sia di trasporto socio sanitario cosiddetto ordinario. La Società Autostrade per l’Italia ha infatti confermato la disdetta dell’accordo con Anpas, stipulato dal 1999, per il rilascio di telepass esenti in modo permanente senza concedere ulteriori proroghe, decidendo in modo unilaterale le nuove modalità e mettendo così in grave difficoltà le organizzazioni di volontariato che sono quotidianamente impegnate da oltre 100 anni in questo settore e, più in generale, nella presa in carico di ogni cittadino malato o infortunato».

Prosegue Sassi: «A partire dal 2 luglio, quindi, 2.962 telepass in dotazione sulle ambulanze e sui veicoli di soccorso avanzato delle associazioni di Pubblica Assistenza aderenti ad Anpas saranno disattivati, oltre a quelli delle Misericordie. Ciò comporterà naturalmente molti problemi e serie difficoltà nei transiti e nell’accesso ai tratti autostradali con particolare riferimento a quelli che non sono presenziati dal personale di Autostrade. Le ripetute istanze di modifica del codice della strada che Anpas ha rivolto al Governo e, in particolare, al ministero dei Trasporti, sono rimaste inascoltate. Il nostro fermo appoggio continua ad andare a queste richieste, sulle quali chiediamo il vostro interessamento: la concessione di telepass per l’esenzione del pedaggio autostradale in comodato d’uso gratuito senza aggravi burocratici e organizzativi ai veicoli di soccorso delle associazioni di volontariato, modificando e integrando le concessioni in essere su tutte le autostrade italiane, senza oneri per il bilancio. Si chiede inoltre di equiparare quanto previsto in termini di esenzione del pedaggio per i mezzi della Croce Rossa Italiana (che su questo ha dichiarato il suo pieno appoggio) anche ai veicoli delle associazioni di volontariato, Anpas e Misericordie, vista la recente trasformazione della Croce Rossa, nella sua parte civile, in ente privato. La situazione che abbiamo illustrato – conclude preoccupato il presidente della Croce Verde Elio Ivo Sassi – inciderà negativamente ed in modo pesante sulla possibilità dei cittadini di essere soccorsi in modo tempestivo ed efficace».

Luca Tondelli

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