Gazzetta di Reggio

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C’è un nuovo festival nell’estate reggiana

C’è un nuovo festival nell’estate reggiana

Il Creativity Circus porterà in città le opere di giovani artisti che hanno vinto bandi regionali

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REGGIO. A volte etichettare la cultura risulta impossibile. Capita quando l’arte si rinnova e si mette alla prova, esplorando territori ancora sconosciuti. Quando si comincia un esperimento, infatti, si sa da dove si parte ma non si sa mai dove si potrà arrivare.

Ne sanno qualcosa Lorenzo Immovilli, Diletta Pignedoli e Stefania Carretti – i tre fondatori di Ics, l’associazione che si occupa di Innovazione cultura e società e ha sede nello Spazio Gerra – che, domani, daranno il via a un nuovo circuito culturale nell’estate reggiana. Si intitola Creativity Circus e permetterà al pubblico di conoscere quel sottobosco culturale che lavora contaminando i vari linguaggi dell’arte e utilizzando le nuove tecnologie.

Il festival, infatti, sarà un’ottima vetrina per i giovani artisti che hanno vinto il bando regionale presentato da Gaer (Giovani artisti dell’Emilia Romagna) e i bandi reggiani presentati da AntWork e Officina delle Arti. I circa 25 progetti (di cui 7 made in Reggio) saranno esposti allo Spazio Gerra dal 30 giugno al 3 agosto e saranno divisi in quattro sezioni: “Art projects”, per trovare nuove relazioni tra artisti, fruitori e installatori d’arte; “Show case”, progetti web che potrebbero diventare start up; “Urban project”, come la creatività potrebbe movimentare gli spazi urbani; “Mini partenze”, i ragazzi della scuola media Dalla Chiesa remixano con impertinenza e grande fantasia i grandi classici dell’arte e della musica. Domani, però, avrà inizio il weekend inaugurale del Creativity Circus. Si comincia alle 21.30 con “Elevation of water” : alcuni ballerini di Officina delle Arti danzeranno all’interno di un’opera dell’esposizione (“Ri//flux” di Leila Sadeghol Vaad) giocando con dei sensori e creando scenografie sempre diverse con i propri movimenti. Alle 22 si prosegue con una performance di improvvisazione tra voce, sinth e e danza con Francesca Krnijak, Elisa Balugani e Greta Gibellini. La musica fa da padrona dalle 23 in poi: con il duo modenese Legoloop prima, e con i Ground to sea sound collective poi. Il gruppo suonerà la propria musica su una base di registrazioni fatte alla stazione Mediopadana di Reggio: scale mobili, vibrazioni della struttura, treni, brusio dei passeggeri. Molto atteso l’appuntamento del Gaer BarCamp, in programma sabato dalle 11.30 alle 16 allo Spazio Gerra. Si tratta di una “non conferenza” in cui ognuno avrà dieci minuti per parlare di due temi importanti: come ripensare gli spazi e rigenerare il territorio; come creare nuove prospettive per la produzione culturale. Tutti gli interventi saranno registrati e, sommati alle interviste e alle testimonianze video che verranno fatte durante il weekend, andranno a formare l’archivio del Creativity Circus. Domenica, invece, saranno i dj del Tunnel a a intrattenere il pubblico con una maratona di musica elettronica. I progetti esposti nella mostra del Gerra. (m.r.)