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Coca, non parla il capo-zona a Reggio “pilotava” i corrieri

All’interrogatorio di garanzia non ha voluto rispondere alle domande del giudice il nigeriano 41enne Benjamin Omhenaka – difeso dal legale Alessandro Conti – arrestato alcuni giorni fa all’aeroporto...

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All’interrogatorio di garanzia non ha voluto rispondere alle domande del giudice il nigeriano 41enne Benjamin Omhenaka – difeso dal legale Alessandro Conti – arrestato alcuni giorni fa all’aeroporto di Bologna, appena sceso da un volo proveniente da Londra.

Il 41enne – che rimane in cella – è una delle 51 persone finite nel mirino della procura di Perugia che ha smantellato un’organizzazione dedita al traffico internazionale di cocaina (i fatti ricostruiti spaziano dal settembre 2102 allo stesso mese dell’anno successivo). Entrando nello specifico, gli inquirenti ritengono Omhenaka il capo-zona per Reggio, dove è domiciliato e si muove per organizzare viaggi all’estero per l’acquisto della cocaina. Secondo la Mobile, il nigeriano ha comprato un chilo e 130 grammi di “polvere bianca”, inoltre ha pianificato la trasferta in terra africana (comprando il biglietto aereo a Reggio) di una donna che si è prestata a fare da corriere della droga.

Impressionante il “giro” messo in piedi dall’organizzaione per comprare a prezzi concorrenziali lo stupefacente: si tratta di puntate in Nigeria, Uganda, Burundi, Togo, Brasile, Inghilterra, Spagna e Olanda. Acquisti di droga che tramite corrieri ben addestrati arrivavano nel nostro Paese, con sei centri dell’Italia centro-settentrionale (fra cui appunto Reggio) come destinazione finale.(t.s.)