Fatturazione della Tari, il Comune scopre un errore
FABBRICO. L’amministrazione comunale di Fabbrico, a causa di un disguido tecnico ha verificato che «la scissione dei nuclei familiari intercorsi nell’anno 2013 non è stata recepita nella...
FABBRICO. L’amministrazione comunale di Fabbrico, a causa di un disguido tecnico ha verificato che «la scissione dei nuclei familiari intercorsi nell’anno 2013 non è stata recepita nella bollettazione d’acconto della Tari 2014 scadente il prossimo 30 giugno».
Ne consegue che una riemissione della fatturazione della tassa potrebbe ingenerare confusione e il reale pericolo che cittadini ignari rischiassero di pagare due volte la stessa fattura d’acconto. E’ stato così deciso che la regolarizzazione della situazione del nucleo familiare avvenga all’emissione della fattura di saldo 2014 della Tari (da pagare entro il 16 dicembre 2014). Alla luce di tutto ciò, l’amministrazione comunale, attraverso un comunicato stampa pubblicato sul sito del Comune avvisa che «non verranno riemesse in automatico le fatture e non verranno applicate sanzioni e interessi di mora per ritardo di pagamento a quei contribuenti che sono stati oggetto di scissione del nucleo familiare nell’anno 2013, ma si procederà al conguaglio con la seconda rata in scadenza il 16 dicembre. Qualora il contribuente desiderasse, in ogni caso, ricevere una fattura corretta – prosegue la nota – dovrà contattare Iren, la quale emetterà nuova bolletta di pagamento aggiornata con termine di pagamento a trenta giorni. A fronte del conguaglio che verrà effettuato il 16 dicembre 2014 i contribuenti dovranno valutare di far fronte al pagamento del tributo Tari, anche in presenza di incongruenza tra lo stato di fatto del nucleo familiare e quello riportato in fatturazione, in due tranche». (m.p.)
