Frana a Vetto, via ai lavori sul versante parmense
Stanziati 250mila euro per riaprire al traffico pesante la Sp17 per Traversetolo Una possibile alternativa per by-passare la chiusura della Sp513 alla Cantoniera
VETTO. Via ai lavori per la riapertura della Sp17, che corre sulla sponda parmense dell’Enza, e ristabilire il collegamento tra pianura e alta Val d’Enza. Una vera boccata d’ossigeno per Vetto, Ramiseto e gli altri comuni della Montagna tra le due sponde dell’Enza, che da più di un mese sono di fatto isolati. Una situazione che è divenuta sempre meno sostenibile e che ha compromesso i rifornimenti a negozi, fabbriche ed esercizi commerciali della zona, oltra ai grandi disagi alla mobilità per i residenti.
Dallo scorso 2 giugno la principale via di comunicazione tra Vetto e San Polo, la provinciale 513, è chiusa a causa della frana che si è abbattuta sul tratto di strada che attraversa il comune di Vetto, all’altezza della Cantoniera. Un’alternativa poteva essere l’utilizzo della provinciale 17 di Traversetolo, che costeggia l’Enza seguendo in modo parallelo il tracciato della Sp513 sul versante parmense, ma la stessa – chiusa lo scorso 14 aprile in seguito a un grosso smottamento che ha danneggiato la carreggiata e messo in pericolo la tenuta della parete che sovrasta la strada al chilometro 42 e parzialmente riaperta dal 23 maggio – ha grossi problemi.
Grazie ai 200mila euro giunti dalla Regione (che si sono sommati ai 60mila raccolti da Consorzio di bonifica parmense, Provincia di Parma e Comune di Neviano) è stato possibile dare il via ai lavori, svolti dalla Bonifica parmense, i cui tecnici si sono recati a Ponte Vetto, nel comune di Ceretolo, per sgombrare la carreggiata e permettere di posizionare le reti paramassi. Così come avviene dal 23 maggio, la viabilità sulla Sp17 di Parma continuerà a essere regolata da un senso unico alternato, mentre dalle 6 alle 7.30 e dalle 13.15 e dalle 14.15, dal lunedì al sabato, si procederà con una circolazione speciale regolata dagli addetti ai lavori. Il grido d’aiuto dei vettesi, che ieri sera si sono riuniti in assemblea, comincia a essere ascoltato. (d.v.)
