Frana di Vetto, la provinciale 513 aprirà entro il 15 luglio
Durante l'assemblea pubblica di mercoledì, l’assessore Gennari ha aggiunto:
"A breve una soluzione definitiva per risolvere il problema smottamenti"
VETTO
Finalmente i cittadini, i commercianti e i pendolari di Vetto e Ramiseto hanno visto avverarsi i loro desideri: all'ultima assemblea pubblica indetta per parlare della situazione della sp 513, infatti, il sindaco Ruffini e l'assessore provinciale alle infrastrutture Gennari hanno assicurato che la strada riaprirà entro il 15 luglio. Finalmente. Il clima in paese, infatti, era diventato piuttosto rovente. «Ridateci la nostra strada», «Eravamo un’isola felice, ora siamo solo isolati», «Siamo svegli ed incazzati» sono alcuni degli slogan che i residenti e i commercianti avevano affidato a lenzuola e striscioni appesi a balconi e finestre. Davanti a moltissimi vettesi, ma anche a parecchi imprenditori ramisetani altrettanto danneggiati dalla chiusura della strada 513, l’assessore Alfredo Gennari ha affermato: «Contiamo di riaprire la strada a senso unico alternato tra il 10 e il 15 di luglio, a meno che non si presentino intoppi e a patto che il tempo sia decente. Vi assicuro che stiamo continuando a lavorare su doppi turni, 14 ore al giorno complessive, sette giorni su sette, ma la quantità di materiale da asportare dalla strada è davvero tanta». L’ipotesi avanzata dalla Provincia è di installare, una volta rimosso il materiale a rischio crolli, delle reti paramassi, «poi – ha aggiunto Gennari – contiamo entro la fine del mandato di riuscire a reperire le risorse per una soluzione definitiva (l’ipotesi più accreditata resta sempre quella di una galleria o di una semi-galleria, come quella realizzata a suo tempo a Cecciola di Ramiseto, ndr). Intanto abbiamo fatto forti pressioni in Regione e verso la Provincia di Parma per la sistemazione della strada provinciale 17 (che percorre la Val d’Enza sul versante parmense, ndr) per la quale, entro qualche giorno, dovrebbe arrivare la riapertura a doppio senso di circolazione».
Il sindaco, dal canto suo, ha sottolineato la sofferenza di trovarsi in questa situazione: «So che ogni giorno che la strada resta chiusa qualche commerciante perde del lavoro e qualcun altro deve spendere più soldi in carburante, o perde più tempo, percorrendo strade alternative alla sp 513. Ma voglio ringraziare i miei concittadini: nonostante la rabbia e la delusione l'assemblea è stata civile e tutti gli interventi sono stati corretti. Noi ce la stiamo mettendo davvero tutta».
